Tangenti in Lombardia: indagato anche il presidente della Regione Attilio Fontana
Monza Attilio Fontana (Foto by Fabrizio Radaelli)

Tangenti in Lombardia: indagato anche il presidente della Regione Attilio Fontana

La notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera, e poi confermata sulla base di fonti qualificate: il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana (Lega) è iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha scosso il Pirellone per il reato di abuso d’ufficio.

La notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera, e poi confermata sulla base di fonti qualificate: il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana (Lega) è iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha scosso il Pirellone, e che ha portato i carabinieri di Monza a eseguire decine di misure cautelari. Il reato ipotizzato dagli inquirenti nei confronti dell’avvocato 67enne di Varese è quello di abuso d’ufficio. La contestazione, secondo quanto riportato, riguarda la nomina del suo ’socio di studio’ Luca Marsico a un incarico in Regione Lombardia.

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Martedì (il giorno del blitz di carabinieri brianzoli e della Guardia di Finanza di Varese) il presidente leghista ha iniziato la sua giornata “da parte lesa o quasi e l’ha chiusa da indagato”. Per aver dato quello che il procuratore capo di Milano, Francesco Greco, in conferenza stampa, aveva definito un “piccolo incarico” al socio di studio Luca Marsico: Fontana si era rifiutato di nominare un uomo di Gioacchino Caianiello, ex coordinatore provinciale di Forza Italia (tra gli arrestati) a Varese che il giudice per le indagini preliminari definisce “burattinaio”, capo di un vero e proprio “sistema feudale”, al vertice della Formazione regionale. La contropartita doveva essere una serie di incarichi di consulenza proprio per Luca Marsico, il suo socio di studio non rieletto da Forza Italia in consiglio.


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