Seveso 40 anni dopo: gli eventi per ricordare il disastro dell’Icmesa e la diossina, alle 12.37 la città si ferma
La copertina dello speciale diossina realizzato dal Cittadino (Foto by Redazione online)

Seveso 40 anni dopo: gli eventi per ricordare il disastro dell’Icmesa e la diossina, alle 12.37 la città si ferma

10 luglio 1976-10 luglio 2016: entrano nel vivo gli eventi per commemorare il disastro dell’Icmesa,a 40 anni dall’esplosione che produsse la nube di diossina che si posò su una decina di comuni della Brianza e portò Seveso all’attenzione del mondo.

10 luglio 1976-10 luglio 2016: entrano nel vivo gli eventi per commemorare il disastro dell’Icmesa,a 40 anni dall’esplosione che produsse la nube di diossina che si posò su una decina di comuni della Brianza e portò Seveso all’attenzione del mondo.

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Sabato 9 luglio, dalle 16 alle 20, il Bosco delle Querce - l’area sorta nell’ex Zona A del disastro - sarà animato da teatro, yoga, shiatsu, biodanza, tai chi, nordic walking oltre a visite guidate con Legambiente. Sono gli appuntamenti del calendario delle “Contaminazioni” proposte dal Comune di Seveso in collaborazione col Comune di Meda, la Fondazione Lombardia per l’Ambiente, l’Agenzia Innova21, Legambiente, Ersaf e con il sostegno di Fondazione Cariplo a cui va aggiunto il contributo di Cap Holding, Brianzacque, Gelsia, AeB e Gelsia Ambiente. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza.

Domenica si svolgerà, dalle 10 alle 12, la cerimonia ufficiale di riconoscimento alle persone che hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’incidente.

Prevista la presenza del presidente della Regione, Roberto Maroni, dell’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Terzi, del presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti e del numero uno della Provincia Gigi Ponti.
Anche il segretariato generale della presidenza della repubblica ha inviato al sindaco un messaggio che così recita: «Il signor presidente, Sergio Mattarella, nel vivo ricordo del disastro e nella consapevolezza dell’encomiabile percorso che ha portato il comune da Lei amministrato a divenire un punto di riferimento mondiale per le politiche di tutela e salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita degli individui, affida a questa lettera i sensi della sua ideale partecipazione ed invia a Lei e a tutti i Suoi concittadini un cordiale saluto».

In mattinata, inaugurazione di uno spazio creato dagli artigiani di Confartigianato in cui sarà collocata un’installazione realizzata con materiali di riciclo.

Alle 12.37 suonerà, poi, una campana della chiesa dei Santi Gervaso e Protaso per invitare tutti a pregare.

Si concludono domenica i tre giorni della nona edizione della festa della Croce Bianca “Quater dii in cruss” e sarà possibile pranzare al tendone di via Redipuglia. Alle 15 prevista l’intitolazione della sala comunale destinata ai matrimoni civili all’ex sindaco, Francesco Rocca, protagonista nei giorni del disastro.

Scrivendo a [email protected] o in redazione, in via Longhi 3 a Monza, è possibile procurarsi lo speciale “Il veleno e l’orgoglio” dedicato all’incidente Icmesa pubblicato nelle scorse settimane.


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