Senago, riesce solo a metà la truffa dei finti carabinieri con la farina: «Suo nipote è nei guai per droga», ma la vicina chiama la polizia locale
La finta droga e finte manette (Foto by Fabio Cavallari)

Senago, riesce solo a metà la truffa dei finti carabinieri con la farina: «Suo nipote è nei guai per droga», ma la vicina chiama la polizia locale

In tre hanno iniziato la loro pantomima mettendo sul tavolo false manette in plastica e una bustina e fingendo una perquisizione. La vicina dell’anziana si è insospettita e ha chiamato la polizia locale. Gli agenti si sono recati a casa della donna, i tre sono fuggiti da una finestra con contanti ma senza poter sottrarre altri oggetti di valore.

Grazie al rapido intervento della Polizia locale è riuscita solo a metà la truffa tentata da tre balordi ai danni di un’anziana residente a Senago. I malviventi si sono presentati alla porta alle 16 di mercoledì e hanno iniziato a raccontare che il nipote si era messo nei guai con la legge. La donna, vedendo che uno indossava un giubbotto da carabiniere, si è fidata e ha aperto la porta. Una volta all’interno, i tre hanno iniziato la loro pantomima mettendo anche sul tavolo delle false manette in plastica e una bustina di farina che era stata spacciata per la droga sequestrata al nipote. Dopo averla spaventata in questo modo, hanno detto alla padrona di casa che dovevano perquisire l’abitazione. Gli impostori però non avevano fatto i conti con una vicina che, avendo visto i tre entrare in casa dell’anziana, si è insospettita e ha chiamato la Polizia locale. Dopo che il Comando aveva appurato che non si trattava di veri carabinieri, gli agenti hanno citofonato costringendo i balordi ad una precipitosa fuga gettandosi dalla finestra sul retro. Purtroppo sono riusciti a far perdere le proprie tracce e con loro si sono volatilizzati anche i contanti che la donna aveva in casa. Fortunatamente però non hanno fatto in tempo a rubare i gioielli di famiglia che avevano già adocchiato. Quando ha scoperto che la sostanza che c’era sul suo tavolo non era droga bensì farina, l’anziana si è resa conto di essere stata raggirata.


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