Scuola, la Notte bianca dei licei classici  a Monza e in Brianza
Monza Notte bianca Liceo Zucchi (Foto by Fabrizio Radaelli)

Scuola, la Notte bianca dei licei classici a Monza e in Brianza

Venerdì 17 gennaio è la Notte bianca dei licei classici a Monza e in Brianza. Il programma di Zucchi (con Bearzot e Mancuso) e Dehon, poi Cesano Maderno, Meda e Vimercate (con Cristina Cattaneo e Fabrizio Slavazzi a parlare di scienza e archeologia).

Cinzia Bearzot e Vito Mancuso sono gli ospiti d’onore del liceo Zucchi di Monza in occasione della Notte bianca dei licei classici di venedì 17 gennaio.. Per il quinto anno consecutivo l’istituzione scolastica di piazza Trento e Trieste organizza la giornata voluta per sottolineare il valore degli studi classici, così a Monza come faranno il Dehon e altri 430 licei italiani.

Lo Zucchi ha invitato la docente di storia greca all’università Cattolica di Milano, e figlia dello storico ct della Nazionale campione del mondo nel 1982, Enzo Bearzot, che tratterà del “Processo decisionale e assunzione di responsabilità nella democrazia” nell’aula magna della scuola alle 21. Tra i contributi esterni quello di Vito Mancuso, teologo e docente d’italiano: sua la Lectio magistralis “La coscienza morale esiste davvero” alle 19. Un fitto calendario di appuntamenti che scandiranno la serata dalle 18 sino alle 23.30. Tutto il programma del liceo Zucchi (VAI)

«Questa quinta edizione è ricca di letture, concerti, conferenze con personalità di spicco - spiega Maria Alberta Mezzadri, docente e organizzatrice della notte bianca allo Zucchi - Il calendario è “importante” passiamo dal rock alla fisica, da Omero a Homer Simpson, tanto per fare qualche esempio. Quel che colpisce ogni anno è il senso di appartenenza che emerge durante questo momento, dai nostri ragazzi che si spendono in prima persona per promuovere conferenze ai colleghi, fino a chi torna nella sua vecchia scuola».

Fil rouge della serata è “il classico”, quello che continua a raccontare: la classicità che non è solo latino e greco ma anche matematica. Archimede e Pitagora, del resto, scrivevano in greco. Si tratta di un modo diverso di fare scuola dimostrando la modernità del percorso di studi. Confermata la collaborazione con l’istituto Olivetti che si occuperà dell’angolo caffè.

«È bellissimo vedere tanti ex alunni, anche anziani, che tornano a vedere la loro scuola, cercano la loro classe - continua la docente - La “notte bianca” è per molti un momento per ritrovare le proprie radici. Il territorio si aspetta questa serata, vista l’affluenza che ogni anno è sempre maggiore, così come molti ex alunni che si ritrovano. Con il comitato organizzatore lavoriamo da mesi: c’è un lavoro capillare che vede protagonisti ragazzi, docenti e personale della scuola. Si crea un forte legame».

Anche il liceo classico Dehon ha organizzato diversi momenti in occasione della apertura “straordinaria”. Tutto a partire dalle 18.30 in via Appiani, con l’introduzione e i saluti della dirigente Sara De Sanctis seguita dalla drammatizzazione degli alunni su Plutarco, quindi da un paio di percorsi storici-artistici-letterali, sempre a cura dei ragazzi per poi giungere al momento culminante, alle 21, con la tavola rotonda “I mille volti dell’altro: differenze senza pregiudizi” che vedrà vari relatori coinvolti da Marco Riboldi, docente di storia e filosofia, ex dirigente scolastico del Collegio Bianconi; Stefano Martinelli Tempesta, docente di letteratura greca, all’università degli Studi di Milano, Martino Marazzi, docente di letteratura italiana, all’università degli Studi di Milano e Roberto Mauri, direttore generale della cooperativa “La Meridiana”. Concluderanno i ragazzi con “Limes. Abitare la frontiera”. Entrambe le scuole saranno aperte alla cittadinanza, maggiori dettagli sui siti delle due scuole. Tutto il programma del liceo Dehon (VAI)

A Cesano Maderno il liceo Versari (Scientifico, Scienze umane, Istituto tecnico settore economico) quest’anno aderisce ufficialmente alla sesta edizione della “Notte nazionale del Liceo classico”.
«A partire dalle 18 l’auditorium dell’istituto ospiterà una serie di iniziative culturali organizzate dagli studenti del corso opzionale di Lingua e Letteratura greca, del Gruppo teatro, del Coro e del Gruppo musicale», spiega la docente Maria Anzani. Alle 18 saluti istituzionali e lettura del brano introduttivo, comune per tutte le scuole aderenti all’iniziativa. Poi ci saranno letture sul rapporto uomo-natura, intermezzi musicali, l’esecuzione del “Dies Irae” di Mozart. Alle 19.30 aperitivo. Ingresso libero e aperto alla cittadinanza. Il programma del liceo Versari (VAI)

Il liceo Marie Curie di Meda apre le porte alle 17.30 e alle 18 inaugura la Notte bianca con una proiezione e la lettura di un elaborato sul valore della classicità in contemporanea con le altre scuole.
A seguire un omaggio alla cultura classica a cura della professoressa Soressi, la conferenza “Le Sirene cantano ancora: breve storia di un mito che attraversa i secoli” con Gilda Tentorio, professoressa dell’Università degli Studi di Milano e di Pavia (ore 18.30), alle 20 “Saranno studiosi: dai Carmina Burana” a cura della classe 4AC anticipa il buffet e i giochi di “classicità” in auditorium. Alle 21 la tavola Rotonda “Il mondo del lavoro dopo il liceo classico” moderata da Federica Drogo, ex studentessa del Liceo, e alle 22 “Meda nei Promessi Sposi : il curioso caso di Caterina Cassini da Meda”. Il programma sul sito del liceo Curie (VAI)

A Vimercate il liceo Banfi tratterà di “Scienza e archeologia: i risultati di una proficua collaborazione”. Ospiterà l’evento l’auditorium di via Adda 6, dalle 18 alle 21.30 con la presenza di 2 studiosi di fama internazionale: la professoressa Cristina Cattaneo, docente di Medicina legale all’Università degli Studi di Milano, e il professore Fabrizio Slavazzi, nel medesimo ateneo docente di Archeologia classica.
Le guest stars della serata dialogheranno dei loro campi di studio assieme al professore Mauro Reali, docente al Banfi, riversando particolare attenzione sulle ricerche condotte sugli abitanti della Milano romana e sul sepolcreto della Ca’ Granda. Non solo parole condiranno la serata: musica, recitazione, danza (e buffet) renderanno l’esperienza – gratuita e aperta a tutti - un’occasione di cultura capace di intercettare gusti e interessi di tanti. Il programma sul sito del liceo Banfi (VAI)


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