Prof aggredita in classe a Vimercate, Capitanio: «Punizione esemplare e educazione civica»

Prof aggredita in classe a Vimercate, Capitanio: «Punizione esemplare e educazione civica»

LEGGI L’aggressione - Una punizione esemplare per i responsabili dell’aggressione a una professoressa a Vimercate e la reintroduzione dell’educazione civica obbligatoria a scuola. Lo ribadisce il deputato brianzolo della Lega Massimiliano Capitanio

Ci vogliono una punizione esemplare per i responsabili dell’aggressione a una professoressa a Vimercate e la reintroduzione dell’educazione civica obbligatoria a scuola. Lo ribadisce il deputato brianzolo della Lega Massimiliano Capitanio, primo firmatario del progetto di legge depositato alla Camera.

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«L’increscioso episodio accaduto all’istituto secondario superiore “Floriani” di Vimercate (Mb) non può passare sotto silenzio. Occorrono un provvedimento esemplare e un percorso di rieducazione per gli alunni autori dell’aggressione che coinvolgano anche i familiari e la scuola stessa. Alla professoressa, vittima del vile gesto, va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Questo episodio conferma l’urgenza di attuare il nostro progetto di legge che mira a reintrodurre l’educazione civica obbligatoria dalla scuole elementari fino alle superiori», ha spiegato in una nota.

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Nei disegni di legge presentati da Massimiliano Romeo (senato) e Capitanio (Camera) è previsto anche il 6 in condotta per gli studenti delle scuole medie. Per un ritorno alle regole che, dal loro punto di vista, si stanno perdendo e che sta portando a un incremento dei fenomeni di bullismo.

«L’insegnamento dell’educazione civica è tra le priorità che avevamo inserito in campagna elettorale con la collega Elena Centemero – aveva spiegato Capitanio al Cittadino - perché riteniamo sia fondamentale che rientri tra le materie curriculari. È un modo per affrontare il concetto di “regola” e prevenire episodi e fenomeni di bullismo e cyber bullismo, anche nel mondo virtuale servono regole. Vengono fatti tanti interventi nelle scuole su questi temi ma devono essere strutturati, intervenire a spot non ha la stessa efficacia».

Nella proposta si parla di educazione a trecentosessanta gradi dalla cittadinanza, al digitale, dalla legalità, all’ambiente, senza dimenticare il rispetto dell’altro, del decoro urbano.

«Vorremmo che questa sia una disciplina curriculare oppure che, almeno, venga inserita nello schema di valutazione e che rientri tra gli argomenti d’esame in sede di colloquio per le terze medie. Ho avuto modo di parlarne anche con il ministro dell’istruzione Marco Bussetti e l’auspicio che si possa introdurre già dal prossimo anno scolastico».


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