Primo tavolo per la Fase 2 con la Regione Lombardia: “Sicurezza e liquidità”
Monza Martina Sassoli (Foto by Fabrizio Radaelli)

Primo tavolo per la Fase 2 con la Regione Lombardia: “Sicurezza e liquidità”

Sono sicurezza e liquidità le parole d’ordine del primo tavolo di confronto per la Fase 2 organizzato dalla Regione Lombardia con gli enti locali e i rappresentanti degli enti locali.

Sicurezza e liquidità sono le parole d’ordine del tavolo per la Fase 2 organizzato dalla Regione Lombardia che ha avuto, tra i rappresentanti, anche l’assessore monzese Martina Sassoli. Sono le linee che sono state ribadite dall’amministrazione comunale nel primo consiglio comunale riunito dalla serrata, giovedì sera, organizzato in videconferenza.

Al tavolo regionale hanno partecipato Confindustria, ConfCommercio, Unione Artigiani, ConfArtigianato, Confcooperative, ConfAgricoltura, CoopAgri, ConfApi, ConfEsercenti, FederCulture, oltre ad alcuni rappresentanti del mondo accademico di Liuc e Bocconi e di Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

«L’analisi emersa è assolutamente unanime – spiega l’assessore - Una gran voglia di ripartire all’insegna di un duplice binario: sicurezza e liquidità. La prima per garantire a tutti misure di precauzione in grado di assicurare la tutela dei lavoratori e degli utenti. Da questo punto di vista non sorprende la flessibilità con cui gli operatori economici si siano resi disponibili a mettere in campo tutte le misure idonee ad affrontare la Fase 2».

A ancora: «Non possiamo che controfirmare gli appelli lanciati al Governo dagli operatori di settore: serve un vero e proprio piano Marshall che incentivi gli investimenti, ma anche un innovativo “Piano Conte” che liberi risorse economiche destinate alle imprese e al consumo». Tra i primi obbiettivi, incentivi per sostenere l’economia che passano da edilizia, automotive ed elettrodomestici.

Indirizzi ribaditi dal sindaco Allevi sui social network al termine della seduta di consiglio. “La parola d’ordine è ridare fiducia agli investimenti. Tre le misure individuate come indispensabili: liquidità, accesso al credito, dilazione. In attesa delle risposte da parte del Governo, ringrazio Regione Lombardia per aver voluto destinare subito risorse concrete ai Comuni: per la nostra città 2 milioni di euro da impiegare per investimenti urgenti”.


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