Odori molesti, segnalazioni da tutta Monza e dalla Brianza: controlli incrociati per risalire alle cause
Una delle ipotesi è che gli odori molesti siano stati causati dal concime nei campi al confine con Muggiò

Odori molesti, segnalazioni da tutta Monza e dalla Brianza: controlli incrociati per risalire alle cause

I sopralluoghi e le verifiche effettuate dall’Arpa, dal Comune e dalla polizia locale non hanno prodotto alcun risultato. In compenso le segnalazioni di odori molesti sono arrivate da Monza e dalla Brianza: in molti hanno avuto l’impressione di respirare residui di plastica bruciata.

I sopralluoghi e le verifiche effettuate dall’Arpa, dal Comune e dalla polizia locale non hanno prodotto alcun risultato: l’origine degli odori molesti che da una decina di giorni ammorbano l’aria in diverse zone della città rimane sconosciuta.

«I tecnici – commenta l’assessore all’Ambiente Martina Sassoli - stanno rincorrendo un fantasma. Le segnalazioni provengono da un’area troppo vasta e non sono sufficientemente puntuali per consentire di geolocalizzare le fonti che potrebbero anche essere più di una: in questo momento possiamo solo procedere per esclusione».

Le prime segnalazioni di puzze anomale sono state inviate alla Polizia locale e in municipio da residenti in diverse zone della città tra cui San Biagio, Triante, viale Elvezia e viale Stucchi. Le mail si sono moltiplicate dopo che giovedì sera Sassoli aveva lanciato dal consiglio comunale un appello ai cittadini a fornire informazioni dettagliate in modo da orientare il lavoro degli esperti.

«Sono arrivate – afferma – circa 140 indicazioni non solo da Monza ma anche da Lissone, Desio, Bovisio e Seregno. È come se il fenomeno interessasse l’intera Provincia, a tutti il settore Ambiente ha chiesto di compilare una scheda» con gli orari e il tipo di odore avvertito: in molti hanno avuto l’impressione di respirare residui di plastica bruciata.

Inizialmente gli addetti di Arpa hanno ipotizzato che potessero essere provocati dallo spargimento di concime sui terreni al confine con Muggiò: la supposizione era suffragata dalle testimonianze di chi ha rilevato sentore di gomma bruciata che spesso viene confuso con quello delle sostanze utilizzate dai contadini.

«Se la fonte – aggiunge l’assessore – è legata all’attività agricola spiegherebbe l’ampia diffusione delle puzze che, però, dovrebbero essere state attenuate dalle forti piogge dei giorni scorsi. Nel frattempo Arpa ha escluso che le esalazioni possano provenire dai condotti di areazione del tunnel di viale Lombardia e abbiamo chiesto a Brianzacque di effettuare una ulteriore verifica sulle fognature».

Un paio di settimane fa si è verificato un picco di miasmi al depuratore di San Rocco, rientrato nel giro di una giornata.

«Da giorni – prosegue l’assessore – nei controlli sono impegnati sia i tecnici dell’Agenzia regionale che i dipendenti del settore Ambiente del Comune e abbiamo chiesto il supporto della polizia locale, ma non è facile capire cosa sia successo» anche per la volatilità degli odori.

Le segnalazioni della comparsa di odori molesti, il più dettagliate possibile, vanno inviate alla mail [email protected].


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