Monza è internazionale con il Festival del video partecipativo
Uno die progetti di Liberi svincoli

Monza è internazionale con il Festival del video partecipativo

Da giovedì 3 ottobre a domenica 6 al Binario 7 di Monza quattro giorni di PV Festival, la rassegna internazionale di video partecipativo: proiezioni, ospiti dal mondo, workshop e molto altro. Con Liberi svincoli in regia.

Quattro giorni per raccontare i volti e le storie del video partecipativo. Si svolgerà dal 3 al 6 ottobre, negli spazi del Binario 7 di Monza (via Turati 8), il primo Festival internazionale di video partecipativo in Italia. Un programma ricchissimo di incontri, workshop con relatori internazionali e, ovviamente, film. Tutto gratuito. E con il Cittadino media partner. Si inizia il 3 ottobre, alle 16, con la videoinstallazione realizzata dagli studenti dell’università Bicocca, dedicata al mito di Leda. Alle 20 taglio del nastro con l’inaugurazione ufficiale del Festival. Venerdì 4 ottobre spazio ai primi relatori con la tedesca Lisa Glahn, formatore di video partecipativo, alle 9.30, e lo scozzese Ian Shaw, alle 10.30, che proporrà un intervento dedicato all’apprendimento trasformativo. Alle 12 sarà la volta di Cristina Maurelli curatrice del Festival, e autrice del metodo PVcode. Nel pomeriggio, alle 15, Federica Pesce presenterà la metodologia legata al digital storytelling.

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Tre i film in cartellone nel pomeriggio. Alle 15 quello della francese Marina Nguon, alle 16 le storie di anoressia raccontate da Lisa Glahn e alle 17 i corti promossi da Liberi Svincoli: “Unicitas Modoetiae” e “L’amore per lo sport non conosce barriere”, realizzato in collaborazione con gli atleti dell’associazione Silvia Tremolada e con la Fondazione Tavecchio. In serata, a partire dalle 21, l’evento “L’identità: tra realtà e rappresentazione” e la presentazione di altri tre cortometraggi. In sala Chaplin si potrà assistere al video realizzato dagli operatori di un call center di Locri dal titolo “Ostaggi” e poi “Street life”, dedicato alle gang di Goma, in Congo e “Samira” una etno fiction sulla vita di un transgender di Marsiglia.

Il Festival continua sabato 5 ottobre. Tra i relatori della giornata: Soledad Muniz, da vent’anni operatrice nel mondo PV, Michele Aiello di Zalab Film e Nicola Mai, dell’università di Kingston. I film nel pomeriggio saranno “Flying root”, di Aiello, alle 15, “Siete fuori” presentato dalla presidente di Liberi Svincoli, Giorgia Mosca, alle 16 e “Travel”, alle 17. Domenica 6 ottobre gli ultimi incontri. Con Emanuele Mancino dell’Università Bicocca e Chris High dalla Svezia. Per le 13 è prevista la chiusura dei lavori del festival.

Il programma completo della quattro giorni è disponibile sul sito: pvfestival.it. Per partecipare ai workshop e agli incontri del mattino è necessario segnalare la propria partecipazione, utilizzando la mail indicata sul sito del festival. Le proiezioni in sala Chaplin sono aperte a tutti senza alcuna prenotazione. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.


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