Monza e Brianza: “Pillole d’inciampo” e 37 medaglie d’onore per il Giorno della Memoria 2021
Giorno della memoria: il vagone dei deportati nella piazza dell'arengario di Monza

Monza e Brianza: “Pillole d’inciampo” e 37 medaglie d’onore per il Giorno della Memoria 2021

Fino al 27 gennaio, Giorno della memoria, format online “Parole di memoria”, ideato dalla Provincia MB e dalla sezione provinciale del Comitato per le pietre d’inciampo. La prefettura consegna 37 medaglie d’onore.

Ha preso il via il 20 gennaio e prosegue per una settimana: fino al 27 gennaio, Giorno della memoria. Si tratta del format online “Parole di memoria”, ideato dalla Provincia MB e dalla sezione provinciale del Comitato per le pietre d’inciampo «per mantenere saldo il filo della memoria, in particolare in questo momento in cui le piazze e i luoghi della cultura non possono ospitare manifestazioni e cerimonie capaci di portare nella quotidianità il ricordo», spiegano gli organizzatori.

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Alla diretta di presentazione dell’iniziativa, fa seguito da oggi la pubblicazione di una “pillola d’inciampo” al giorno sul sito provincia.mb.it e sulla pagina fb @ProvinciaMonzaBrianza. Spazio a testimonianze, interviste, spettacoli teatrali e storie di deportazione, che prevedono anche il coinvolgimento delle scuole del territorio.

Fitto il programma del 27 gennaio: alle 9 le interviste a Edith Bruck, sopravvissuta ad Auschwitz, a Franco Perlasca, figlio del Giusto tra le Nazioni Giorgio Perlasca, e a Milena Bracesco, figlia di Enrico Bracesco, deportato a Mauthausen e assassinato nel castello di Hartheim.

Seguirà, alle 10.45, l’ultima diretta prevista dall’iniziativa: agli interventi di alcuni comuni che hanno aderito al Comitato per le pietre d’inciampo (è prevista entro la prossima primavera la posa di altre venti nuove pietre), seguirà un confronto tra Raffaele Mantegazza, docente di Scienze umane all’università Bicocca, e alcuni studenti sul tema “Ricordare il dolore ma celebrare la vita”.

Nemmeno la prefettura organizza la tradizionale cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti: saranno i sindaci dei diversi comuni a occuparsi della consegna delle medaglie ai parenti degli insigniti. Monzesi quattro delle 37 medaglie conferite quest’anno dalla presidenza della Repubblica alla provincia brianzola: andranno alla memoria dei cittadini Ambrogio Canzi, Domenico Di Rosario, Riccardo Maspero e Luigi Montrasio.

Le medaglia brianzole sono: Angelo Aliprando, Marco Chiusi, Enrico Confalonieri, Libero Fiorin, Giuseppe Galbiati, Costantino Pirovano, Ambrogio Valtorta di Sovico; Ernesto Bartesaghi, Piero Radaelli di Verano Brianza; Enrico Barzaghi di Usmate Velate; Mariano Bello, Angelo Mandelli, Primo Rovelli, Pietro Natale Scalvinoni di Seregno; Luigi Bonalumi di Besana in Brianza; Ugo Bovo, Basilio Scanzi di Muggiò; Egidio Caprotti, Lanfranco Fumagalli di Carate Brianza; Ernesto Carzaniga di Bellusco; Silvio Citterio, Martino Longhi di Giussano; Rocco Fava, Giovanni Mattavelli, Angelo Redaelli, Ernesto Redaelli di Albiate; Carlo Nava di Cesano Maderno; Ademaro Peruzzi di Besana in Brianza; Paolo Redaelli di Triuggio; Marino Ruga di Bernareggio; Giulio Santambrogio di Meda; Ermenegildo Tonolini di Bovisio Masciago.


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