Monza e Brianza: la Fondazione di comunità raccolto mezzo milione di euro per i progetti nell’emergenza coronavirus
La Fondazione di comunità di Monza e Brianza

Monza e Brianza: la Fondazione di comunità raccolto mezzo milione di euro per i progetti nell’emergenza coronavirus

La Fondazione di comunità di Monza e Brianza ha comunicato di avere raggiunto la quota di mezzo milione di euro di donazione per sostenere il terzo settore nell’emergenza Covid. Finanziati altri dieci progetti.

Mezzo milione di euro donato da Monza e Brianza per il terzo settore della provincia. Ne dà nota la Fondazione della comunità MB facendo il punto sui progetti finanziati dall’inizio della crisi e sui nuovi interventi ai quali sono stati destinati fondi. In tutto sono arrivate risorse da 503 donatori e questa settimana sono stati stanziati altri 59.500 euro, arrivando a quota 447.338.

L’elenco dei destinari dell’ultima tranche:

Alla Lambro cooperativa sociale di Monza 5mila euro per l’acquisto di 3 pc, 6 tablet e di alcuni software necessari al loro utilizzo: da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria la Lambro, che a Monza gestisce un centro socioeducativo frequentato da una trentina di ragazzi con disabilità, ha creato una piattaforma ad hoc per proseguire le attività con gli utenti. Sono 21, al momento, le attività svolte settimanalmente.

Alla Provincia Sant’Antonio dei Frati Minori di Monza un contributo di 6mila euro utile all’acquisto di derrate alimentari per i prossimi mesi: a causa dell’emergenza sanitaria è aumentato il numero di persone, ora circa una trentina, che quotidianamente si reca alla mensa francescana per un ricevere un pasto.

All’associazione Comunità Nuova di Besana Brianza 5mila euro per far fronte all’emergenza sanitaria nella comunità residenziale e terapeutico-riabilitativa Villa Paradiso di Besana Brianza, sia in termini di personale dedicato che di dispositivi di protezione, così da tutelare i 23 ospiti della struttura e i 7 operatori. Dallo scorso 24 febbraio è stato infatti necessario distaccare un’operatrice dalla normale turnazione per dedicarla all’area salute. Il contributo è finalizzato al sostegno dell’attività dell’operatrice e all’acquisto di dispositivi di protezione individuale - 700 mascherine, 1.960 guanti monouso, gel e saponi disinfettanti.

Alla Fondazione Casa Famiglia San Giuseppe di Vimercate 5mila euro per contribuire all’acquisto di 500 mascherine chirurgiche e FFP2, 150 camici, 9.000 bavaglie e 10.000 guanti. La Fondazione si occupa della gestione di una rsa per 124 residenti e di due centri diurni, attualmente chiusi per le limitazioni imposte: con l’epidemia la struttura ha dovuto sostenere costi straordinari per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Al Centro di Aiuto alla Vita di Monza 7mila euro per sostenere chi supporta le mamme in difficoltà. Le limitazioni imposte dalle autorità hanno portato alla chiusura del centro, che quindi ha interrotto la sua attività di distribuzione di generi alimentari, pannolini e vestiti per i più piccoli. Per questo il Cav ha deciso di supportare 348 mamme con bimbi fino a 36 mesi con un contributo in denaro per i mesi di marzo e di aprile. In particolare, per 172 mamme con bimbi entro l’anno di età, sono previste due tranche da 120 euro. Per altre 176 mamme (quelle per ora raggiunte, sulle 206 individuate) con bimbi dai 13 ai 36 mesi previsti due contributi da 100 euro l’uno.

Alla Eos cooperativa sociale dei Comuni dell’Ambito di Carate 2.500 euro per il supporto psicologico e terapeutico online (e, successivamente, anche in presenza) per aiutare tutte le persone in difficoltà a rielaborare i traumi generati dall’emergenza sanitaria. Intende rivolgersi tanto agli operatori sanitari quanto alle famiglie con minori in adozione e in affido. Gli interventi sono pianificati con la collaborazione dell’Ambito di Carate.

Alla Fondazione Giuseppe Besana di Meda, con la collaborazione del Fondo Busnelli 5mila euro per contribuire all’acquisto di 3.000 mascherine chirurgiche e Fpp2, 5 termometri, disinfettanti, 10.000 guanti, 9.000 bavaglie, 9.000 manopole tnt, 1.700 siringhe, 1.000 cuffie, 200 copriscarpe, 100 camici: per fronteggiare i bisogni della residenza socioassistenziale per anziani la Fondazione ha dovuto sostenere spese straordinarie e urgenti per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

A POP cooperativa sociale nella Provincia di Monza e Brianza sostegno per la gestione di nove appartamenti che ospitano richiedenti asilo. Con 4mila euro la cooperativa si prepara all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (in particolare, di 850 mascherine e 850 guanti, oltre a disinfettanti) per gli operatori e per gli ospiti e all’avvio servizi di sanificazione straordinaria. Previsto anche l’acquisto di strumentazione tecnologica per proseguire online le lezioni di italiano e per sostenere le attività dei bambini in età prescolare. 44 i beneficiari previsti dai diversi interventi.

Al Comitato di Nova Milanese della Croce Rossa Italiana un contributo, pari a 10mila euro, finalizzato all’acquisto di un ventilatore polmonare, 1.200 copri scarpe, 59 disinfettanti, 850 tute, 950 mascherine, 50 camici, 200 cuffie, 3.000 lenzuola, 1.000 federe, 20 tubi per l’ossigeno, 450 maschere per l’ossigeno, 150 confezioni di guanti. La Cri di Nova Milanese da settimane è impegnata in prima linea su più fronti: con i servizi di emergenza e urgenza di AREU sulle ambulanze, con il “pronto spesa” e il “pronto farmaco” per anziani, disabili e soggetti positivi al Covid19 in condizione di quarantena con in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Caritas e le parrocchie del territorio. Cri Nova si occupa anche del ritiro della spazzatura nelle famiglie in quarantena e della consegna in ospedale ai pazienti ricoverati di indumenti.

A La Nuova Famiglia cooperativa sociale di Monza un contributo di 10mila euro per all’acquisto di dpi, per il sostegno delle attività degli operatori, per promuovere operazioni di sanificazione e per attivare un supporto psicologico. La cooperativa, a seguito dei drammatici episodi di contagio da Covid-19 che si sono verificati all’interno delle due strutture sanitarie, ha dovuto attivare specifiche procedure che hanno comportato spese straordinarie. Si è provveduto quindi all’acquisto di dispositivi di protezione individuale, alle sanificazioni degli ambienti comunitari e all’assunzione temporanea di personale necessario a fronteggiare la situazione di emergenza. 

È possibile contribuire al Fondo con una donazione attraverso:
un bonifico a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, con causale: “Emergenza Coronavirus” – Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
una donazione online dal sito www.fondazionemonzabrianza.org/FondoEmergenzaCoronavirus

Le donazioni alla Fondazione permettono di usufruire delle agevolazioni fiscali per le Onlus, previste dalle norme vigenti.


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