Monza: 64 chili di hashish marchiato Xbox, tre arresti della polizia di Stato
Le confezioni di hashish “Xbox”

Monza: 64 chili di hashish marchiato Xbox, tre arresti della polizia di Stato

La polizia di Stato ha arresto una donna e due uomini accusati di spaccio di droga tra Monza, Triuggio e Cavenago: i panetti di hashish, in tutto 64 chili, erano marchiati Xbox.

Oltre 64 chili di hashish in confezioni a sfera con un grosso marchio che non passa inosservato: Xbox, cioè una delle più popolari console per i videogiochi sul mercato. L’idea è di tre persone di origine marocchina che sono state arrestate nella giornata di mercoledì 16 giugno dalla polizia di Stato in una indagine che ha coinvolto le province di Bergamo e Monza.

SI tratta di una 26enne che vive a Canonica d’Adda e di due uomini, un 36enne residente a Cavenago Brianza e un 27 senza fissa dimora. Tutti risultano con precedenti penali. Le indagini sono partite dalla donna considerata “insospettabile” e hanno permesso prima di individuare la sua casa e subito dopo un appartamento di Triuggio, da lei utilizzato come deposito degli stupefacenti. La piazza di spaccio comprendeva sia Milano sia il monzese.

Le confezioni di hashish “Xbox”

Le confezioni di hashish “Xbox”

Durante i pedinamenti gli agenti della polizia hanno verificato gli spostamenti tra le due case e poi hanno visto la donna incontrarsi con il cavenaghese in un parcheggio di un centro commerciale di Monza, prima di spostarsi nella zona dello stadio Brianteo dove li ha raggiunti il terzo arrestato. A quest’ultimo la coppia ha consegnato 2 chili di hashish in 20 panetti. Quello è stato il momento in cui la polizia di Stato è intervenuta, riuscendo poi a perquisire l’appartamento di Triuggio dove sono stati trovati 62,7 chili di hashish suddivisi in più 300 involucri di forma sferica e rossi. I blocchi infatti si incastrano tra loro formando una sfera marchiata Xbox rivestita di nastro rosso acceso.


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