Monza, 12 anni e colpito dal virus: «Grazie ospedale per aver  salvato Gabriele»
Ospedale San Gerardo Monza (Foto by Fabrizio Radaelli)

Monza, 12 anni e colpito dal virus: «Grazie ospedale per aver salvato Gabriele»

Una famiglia scrive al Cittadino dopo la guarigione del figlio per ringraziare il personale sanitario dell’ospedale San Gerardo di Monza che ha curato e salvato Gabriele, 12 anni.

“Iniziamo questa lettera con un grazie! Grazie a tutti coloro che hanno aiutato con amore e professionalità il nostro Gabriele ad affrontare e superare la malattia. Grazie alla dottoressa Mariani Isabella che ci ha consigliato di chiamare il 112. Grazie alla dottoressa Mauri Laura che ha prontamente interpellato i virologi dell’ospedale San Gerardo di Monza”.
Ed è solo la prima parte dei professionisti della sanità cittadina che una famiglia vuole ringraziare per quello che hanno fatto per loro figlio: dodici anni, ammalato di nuovo coronavirus, curato. Che dimostra intanto come il Covid-19 non risparmi nessuno e abbia impatto anche preoccupante persino sono un giovanissimo. Che sta vincendo la sua battaglia. La famiglia ha scritto al Cittadino per ringraziare tutti quelli che sono stati accanto a Gabriele anche quando loro, i genitori, non potevano farlo.

“Grazie al professor Biondi, al dottor Panceri, alla dottoressa Lucia e a tutte le infermiere della Pediatria del San Gerardo di Monza che si sono occupati di Gabriele dal primo giorno e hanno capito la gravità della situazione. Grazie alla dottoressa Bombino, al dottor Foti e a tutti gli infermieri che in rianimazione non l’hanno mai perso di vista un minuto giorno e notte, lo hanno accudito e accarezzato come Angeli Custodi al nostro posto”.

Il ragazzo ha dovuto affrontare momenti difficili. “Grazie alle vostre conoscenze e capacità avete trovato la terapia giusta per risolvere le complicazioni causate da questo maledetto coronavirus in un ragazzino sano di 12 anni. Grazie a tutti coloro che hanno pregato ogni giorno per Gabriele: i suoi cari compagni e amici di scuola accompagnati da tutti i docenti e i genitori, i compagni di calcio con le loro famiglie, i nostri parenti ed amici e tutti coloro che hanno organizzato gruppi di preghiera. Preghiera che ha permesso, con le terapie, questo grande miracolo, il miracolo della guarigione di nostro figlio. Vi saremo sempre riconoscenti”.


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