Lutto in casa Inter, è morto a 51 anni il lissonese Alberto Rivolta, vinse lo Scudetto dei record
Alberto Rivolta

Lutto in casa Inter, è morto a 51 anni il lissonese Alberto Rivolta, vinse lo Scudetto dei record

Lutto in casa Inter e a Lissone. È morto a 51 anni Alberto Rivolta, ex giocatore dell’Inter di Giovanni Trapattoni, nato a Lissone dove viveva con la sua famiglia.

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Alberto Rivolta, ex giocatore dell’Inter di Giovanni Trapattoni, nato a Lissone dove viveva con la sua famiglia. Aveva soltanto 51 anni, ed è deceduto domenica 3 novembre all’hospice S. Maria delle Grazie dove era ricoverato. La sua vicenda umana è stata seguita con grande commozione: Rivolta soffriva di ependimoma midollare, un tumore rarissimo del sistema nervoso centrale. Una lunga battaglia che ha affrontato, insieme alla moglie Patrizia e ai suoi cari, con grande coraggio. Cordoglio è giunto dall’Inter che ”nel ricordare il coraggio di Rivolta nell’affrontare la malattia, si unisce al dolore dei suoi familiari portando l’abbraccio di tutto il popolo interista”.

Alberto Rivolta, al centro, con Ferri (a sinistra) e Berti

Alberto Rivolta, al centro, con Ferri (a sinistra) e Berti

Alberto Rivolta era nato a Lissone e, dopo aver militato nelle giovanili nerazzurre all’inizio degli anni ’80, debutta in prima squadra il 15 dicembre 1985 in serie A contro il Como. Nella sua esperienza nerazzurra, tra il 1985 e il 1987 e poi nella stagione 1988-1989, colleziona un totale di sette presenze. La più dolce, quella nella penultima giornata del campionato ’88-’89: una presenza che lo fece entrare nell’elenco degli eroi della stagione dello scudetto dei record. A settembre la Curva Nord aveva dedicato uno striscione all’ex giocatore nerazzurro, incitandolo a non mollare. I funerali saranno celebrati martedì 5 novembre, alle 14, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, a Lissone.


© RIPRODUZIONE RISERVATA