Lilt mette in guardia da truffatori: «Da noi nessuna raccolta fondi porta a porta per i bimbi malati di tumore»
Uno degli ambulatori Lilt sparsi sul territorio tra Monza Brianza e Milano

Lilt mette in guardia da truffatori: «Da noi nessuna raccolta fondi porta a porta per i bimbi malati di tumore»

La Lega italiana lotta ai tumori di Milano e Monza e Brianza lancia l’allarme dopo l’arrivo di alcune segnalazioni in merito. Sedicenti volontari chiederebbero denaro a domicilio, a nome di Lilt, per servizi dedicati ai bambini malati di tumore: «Segnalate a noi o alle forze dell’ordine simili episodi».

Occhio alle truffe. Lilt, Lega italiana lotta ai tumori di Milano e Monza e Brianza mette in guardia dopo alcune segnalazioni in merito arrivate in questi giorni: «Non raccogliamo fondi porta a porta». Sedicenti volontari chiederebbero denaro a domicilio, a nome di Lilt ,per servizi dedicati ai bambini malati di tumore. Lilt ribadisce che le uniche modalità per fare una donazione a sostegno delle attività di prevenzione, diagnosi precoce e assistenza ai malati portate avanti dall’associazione sono: donazione online o tramite bollettino postale e bonifico bancario, con il 5 per mille, all’interno degli Spazi Lilt e durante le Campagne nazionali di prevenzione. «Si invita, pertanto, chiunque venga contattato a nome della Lilt Milano Monza Brianza - ribadiscono dalla Lega - a segnalarlo prontamente all’associazione e alle forze dell’ordine».


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