Letizia Moratti in visita all’ospedale di Vimercate: «Per una verifica delle esigenze del territorio di una delle Asst più grandi della Lombardia»
Vaccini Letizia Moratti ospedale di Vimercate (Foto by Michele Boni)

Letizia Moratti in visita all’ospedale di Vimercate: «Per una verifica delle esigenze del territorio di una delle Asst più grandi della Lombardia»

La vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti venerdì 7 maggio ha visitato l’ospedale di Vimercate: in programma il confronto con la dirigenza e le istituzioni per una verifica delle esigenze del territorio e per il potenziamento della presenza sanitaria, ma anche l’occasione per visitare l’hub vaccinale e fare il punto sulla campagna in Lombardia: «Entro l’estate tutti i cittadini lombardi aventi diritto e che hanno aderito potranno avere la prima dose».

«L’hub vaccinale che verrà aperto a breve nella ex sede di Esselunga permetterà di avere un incremento di linee vaccinali e di andare incontro alle esigenze di un maggior numero di persone il più rapidamente possibile».
La vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti venerdì 7 maggio ha visitato l’ospedale di Vimercate: in programma il confronto con la dirigenza e le istituzioni per una verifica delle esigenze del territorio e per il potenziamento della presenza sanitaria, ma anche l’occasione per visitare l’hub vaccinale interno alla struttura che entro la metà di maggio verrà alleggerito con l’apertura del nuovo centro, già annunciata una settimana fa all’hub nel Polaris di Carate Brianza.

Ad oggi, dall’avvio, le somministrazioni eseguite sui target previsti sono state 150.000.

Le dichiarazioni. «La mia visita a Vimercate - ha detto la vicepresidente - come tutte quelle negli ospedali, aveva come obiettivo di capire quali sono le necessità e i fabbisogni del territorio. Qui c’è una ricchezza di legami che è un patrimonio da valorizzare e ci sono altri elementi che devono essere presi in considerazione per migliorare l’attrattività di reclutamento dei medici».

In che modo? «Per esempio una messa in sicurezza funzionale dell’ospedale di desio per Radiologia e Pronto soccorso, una valorizzazione grazie al collegamento con gli enti territoriali, i sindaci, prevedendo una integrazione tra ospedale e territorio, lo sviluppo telemedicina che proprio qui a Vimercate e Desio ha una grande tradizione, investimenti per quanto riguarda la riabilitazione e in particolare della neuropsichiatra. Di questo abbiamo discusso col direttore, ci permetterà di capire e dare risposte per una offerta qualitativa appropriata».

E poi: «L’emergenza Covid ci sta condizionando ormai da più di un anno, ma non deve togliere l’attenzione dall’ordinaria attività sanitaria dei nostri presidi e delle nostre strutture. In questo caso, la visita all’Asst Brianza ha un duplice significato: va a inserirsi territorialmente nel contesto delle visite fatte ai centri vaccinali di Monza, Carate e Meda e interessa una delle Asst più importanti della Lombardia per bacino d’utenza, rete di servizi e numero di dipendenti».

Numeri e sinergie. Nel corso dell’incontro il direttore generale Marco Trivelli, ringraziando per la visita la vicepresidente di Regione Lombardia, ha fatto una fotografia dell’azienda a cui sono conferiti 5 ospedali (Vimercate, Desio, Carate Brianza, Seregno, Giussano) e una rete di servizi socio sanitari distribuiti capillarmente sul territorio, afferisce, infatti, una popolazione di oltre 700.000 abitanti. Di più: con circa 3.700 dipendenti è una delle più grosse aziende della Provincia di Monza e Brianza. Ha poi accennato alla necessità di una grande sinergia con Asst Monza per garantire una risposta sanitaria all’altezza della domanda e del fabbisogno di salute della provincia di Monza e Brianza.

Vaccini in Lombardia. Moratti rispondendo alle domande ha fatto il punto sulla campagna vaccinale: nel week end la Lombardia raggiungerà i 4 milioni di vaccini somministrati.

«Sono quasi completati gli over 80 a domicilio, siamo al 73% degli over 70 e al 55% over 60. Ripartiamo con insegnanti e lunedì partiamo con over 50: confermo che entro l’estate tutti i cittadini lombardi aventi diritto e che hanno aderito potranno avere la prima dose», ha detto.


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