Le Comunità della Salute in Brianza e i volontari-sentinelle per invitare tutti all’accesso alle cure
L’inaugurazione, nel 2019, del Punto Salute a Macherio

Le Comunità della Salute in Brianza e i volontari-sentinelle per invitare tutti all’accesso alle cure

Due appuntamenti online per raccontare le esperienze dei Punti Salute attivati a Sovico, Macherio, Vedano e Triuggio. Filippo Viganò (presidente Csv Monza Lecco Sondrio dell’associazione Le Comunità della Salute): “Una sfida per la comunità, alle prese con un’emergenza che ha rivelato tutte le debolezze di un sistema sanitario già in crisi ma che può anche essere un’occasione per cambiare un paradigma».

“Le Comunità della salute” e i loro punti sul territorio ( Macherio, Vedano al Lambro, Sovico e Triuggio) sono divenuti una rete significativa per rispondere ai bisogni di prevenzione e per sostenere le nuove povertà, anche in ambito sanitario, emerse ancora di più con l’emergenza Covid-19. L’idea attuale è quella di attivare sempre più una rete di associazioni e cittadini “sentinelle della salute”. Insomma, persone che quotidianamente osservano situazioni di fragilità e possono così informare sui Punti Salute e sui servizi territoriali e invitare all’accesso a servizi gratuiti. Di fatto, un vero e proprio “sportello sociale diffuso”. La rete di progetto “Le comunità della salute”, nel frattempo diventate una vera e propria associazione di volontariato, propone oggi con questo obiettivo un percorso di riflessione a conclusione delle azioni messe in campo sul tema della salute pubblica. Prevenzione e sostegno socio-sanitario per le nuove povertà sono infatti gli obiettivi del percorso finanziato da Regione Lombardia e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha visto nel tempo l’attivazione in Brianza dei quattro Punti Salute.

Giovedì 18 marzo, dalle 17 alle 19, le associazioni coinvolte (Associazione Volontari Sovico, Auser Monza e Brianza, Diritti Insieme, Associazione Banca del Tempo di Macherio, Felicemente segui l’onda, Auser Cesano Maderno, Amici dell’Unitalsi, Lilt Milano) raccontano in diretta su Radio Binario 7 insieme a Csv Monza Lecco Sondrio (Centro di servizio per il volontariato) le esperienze realizzate durante il progetto, nell’ottica di un nuovo approccio al tema della salute che coinvolge la comunità intera. Al centro ci sarà il tema del benessere della persona, garantito dal contesto in cui il cittadino è inserito: la famiglia, la scuola, l’ospedale, i servizi sociali e sanitari, la cultura, le agenzie sportive, i luoghi di aggregazione. Sarà possibile seguire in diretta l’evento dalle pagine social di Radio Binario 7 (Facebook, YouTube e Twich e in differita su Twitter, Instagram e Linkedin).

«Gli anni della crisi e l’emergenza Covid-19 in atto, hanno visto la crescita di nuovi disagi e malattie (in particolare la depressione) che colpiscono soprattutto la fascia sociale definita ceto medio impoverito» spiega Filippo Viganò, medico di base, presidente di Csv Monza Lecco Sondrio e dell’associazione Le Comunità della Salute. «La dissoluzione dei legami sociali rende più difficile la capacità di fronteggiare le difficoltà. L’Italia, insieme alla Grecia, è il Paese in cui si è osservato, nella crisi, il maggior incremento di persone che hanno rinunciato a cure per motivi economici (da 3.2% a 6.5%).In Lombardia sono soprattutto le famiglie con più di due figli che si trovano in disagio socio-economico. Quella delle Comunità della Salute è una bella sfida per la comunità intera alle prese con un’emergenza che ha rivelato tutte le debolezze di un sistema sanitario già in crisi ma che può anche essere un’occasione per cambiare un paradigma». Per chi fosse interessato a far parte di questa rete è in programma un ulteriore appuntamento online giovedì 25 marzo dalle 16 alle 19 su “La relazione di aiuto e la lettura del disagio” con Cristina Bergo, psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista. Partecipazione su iscrizione scrivendo a [email protected]


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