Innovazione e servizi smart, la Brianza a confronto
Monza Brianza innovation Lab (Foto by Fabrizio Radaelli)

Innovazione e servizi smart, la Brianza a confronto

In Villa Reale un’iniziativa di RetiPiù ha messo attorno a un tavolo amministratori pubblici, imprese, mondo accademico. In un sondaggio della Swg un quarto dei brianzoli ha dichiarato di non poter usufruire dei servizi smart perché assenti nei propri comuni

Sei tavoli di lavoro tematici ai quali si sono seduti rappresentanti delle amministrazioni, delle imprese locali, del mondo accademico. Un ventaglio di progetti per fare della Brianza un modello di sviluppo 4.0.

Giovedì alla Villa Reale di Monza si è svolto il primo Brianza Innovation Day (Bid), una giornata di studio e di confronto in chiave smart promossa da RetiPiù, utility del Gruppo Aeb Gelsia attiva nella distribuzione del gas metano e dell’energia elettrica in venticinque comuni brianzoli. «Nell’era dell’economia digitale-ha sottolineato Mario Carlo Novara, presidente di RetiPiù-è necessario partire dai territori e intercettarne i bisogni. È arrivato il momento di porci come partner per l’innovazione territoriale e fornitori di soluzioni avanzate in ottica 4.0 e smart».

La Brianza guarda con favore e interesse all’innovazione. Una ricerca commissionata da RetiPiù a SWG, società specializzata nelle ricerche di mercato e studi di settore, presentata nel corso dei lavori dall’amministratore delegato Adrio De Carolis, ha rivelato che il 34% degli intervistati (un campione di mille residenti nella provincia di Monza e Brianza) considera la tecnologia come qualcosa di funzionale. Il 31% prova curiosità per le nuove tecnologie e i nuovi dispositivi mentre solo il 7% prova incomprensione e il 3% paura. L’aspetto che più piace delle tecnologie smart è la comodità data da servizi più efficienti (33% degli interpellati) e dalla riduzione dell’inquinamento e degli sprechi (22%). Tra i servizi da migliorare vi sono i sistemi di videosorveglianza nei parcheggi e i servizi on line. Un quarto dei brianzoli ha dichiarato di non poter usufruire dei servizi smart perché assenti nei propri comuni. Per quattro cittadini su cinque sarebbe necessaria una cabina di regia guidata da un unico soggetto in grado di promuovere l’innovazione sul territorio.

Il Bid è il primo passo del Brianza Innovation Lab, un percorso che mira a sviluppare un insieme di progetti e di iniziative da trasformare in soluzioni innovative e concrete con la partecipazione attiva di tutte le amministrazioni del territorio e le eccellenze locali per creare valore, miglioramento dei servizi e della qualità della vita in Brianza.


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