Inchiesta Aeb-Gelsia, ecco i nomi dei presidenti provvisori delle multiutility di Seregno
La sede di Aeb-Gelsia

Inchiesta Aeb-Gelsia, ecco i nomi dei presidenti provvisori delle multiutility di Seregno

«Sono serena, nonostante il terremoto al quale stiamo assistendo abbia riguardato anche il nostro gruppo. Ho accettato per senso di responsabilità». Samantha Goretti, classe 1970, residente a Biassono, ha commentato così mercoledì scorso la sua elezione a presidente di Aeb

«Sono serena, nonostante il terremoto al quale stiamo assistendo abbia riguardato anche il nostro gruppo. Ho accettato per senso di responsabilità». Samantha Goretti, classe 1970, avvocato nella vita di tutti i giorni, residente a Biassono, ha commentato così mercoledì scorso la sua elezione a presidente di Aeb, seguita alle dimissioni del suo predecessore Alessandro Boneschi, interessato come i colleghi, a loro volta dimissionari, Francesco Giordano di Gelsia e Massimo Borgato di Gelsia Ambiente dalla proroga per sei mesi di un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Monza, con le ipotesi di reato di corruzione e turbativa d’asta.

La riunione decisiva del consiglio di amministrazione si è svolta mercoledì, dopo che quella annunciata per venerdì 16 febbraio aveva fatto registrare le dimissioni di Maurizio Lissoni, consigliere in quota al Partito democratico, indicato negli ambienti politici come il possibile alter ego di Goretti, determinando quindi l’esigenza di un rinvio. Martedì, invece, i consiglieri superstiti, il cui elenco oltre a Goretti comprende anche Valerio Ciafrone ed Ivana Spinola, hanno incontrato Giorgio Zanzi, nuovo commissario straordinario del Comune di Seregno, azionista di riferimento di Aeb. «Zanzi ci ha invitati a proseguire il nostro mandato -ha confermato la neo presidente -, nell’ottica di garantire la continuità del gruppo aziendale, che è bene ricordarlo conta su 600 dipendenti circa. Il mio è un incarico al momento pro tempore. Il Comune di Seregno ha già emesso un bando per raccogliere le candidature per rimpiazzare i dimissionari, che scadrà venerdì 2 marzo. Dopodiché, ci vorranno i tempi tecnici per esaminarle ed infine si procederà alla convocazione dell’assemblea dei soci, cui spetterà il compito della scelta definitiva della figura presidenziale. Credo che saremo a regime entro i primi venti giorni di marzo».

In casa Partito democratico, il segretario locale Antonio Colzani ha dal canto suo smentito dissapori con Maurizio Lissoni: «Il suo passo indietro è stato deciso a livello di coordinamento, una volta acclarato che mancavano le condizioni per andare avanti. Altrimenti, penso proprio che ci sarebbe stata una convergenza degli altri consiglieri su di lui».

Per quanto riguarda Gelsia, presidente è stato nominato Christian Missaglia, responsabile degli affari generali della Redbull Italy, mentre alla guida di Gelsia Ambiente è stato chiamato Marco Pellegrini, commerciante al dettaglio di generi alimentari. Anche in questo caso, i consigli di amministrazione opereranno nella veste attuale fino all’assemblea dei soci.

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