In cammino tra ferite e speranze

Scola e le testimonianze monzesi

In cammino tra ferite e speranze  Scola e le testimonianze monzesi

Giovedì 8 maggio sarà una giornata piena di gesti concreti di vicinanza della Chiesa ambrosiana all’uomo. Il cardinale Scola porterà la Croce in alcuni luoghi emblematici di Milano, dove si svolgeranno incontri e dibattiti. Coinvolti anche diversi monzesi. A chiudere la giornata, in piazza del Duomo, lo spettacolo “Venite a vedere questo spettacolo”.

La Chiesa di Milano in pellegrinaggio tra le ferite e le speranze della città. La croce di san Carlo e la reliquia del Santo chiodo viaggeranno per la città, sostando «in alcuni luoghi della sofferenza, del pensiero, della vita quotidiana», come ha spiegato l’arcivescovo Angelo Scola. E il pomeriggio sarà dedicato al confronto tra diversi protagonisti della vita civile, che discuteranno sui temi al centro delle loro attività.

Giovedì 8 maggio sarà una giornata piena di gesti concreti di vicinanza della Chiesa ambrosiana all’uomo. Il cardinale Scola porterà la Croce in alcuni luoghi emblematici di Milano, dove si svolgeranno incontri e dibattiti.

Quattro gli appuntamenti cardine della giornata, a partire dalle 14.30: alla clinica Mangiagalli, dove il personale medico rifletterà sul significato della sofferenza, alla Triennale, dove si incontreranno gli operatori della cultura, in piazza Gae Aulenti, con i rappresentanti del mondo del lavoro che ragioneranno di solidarietà al tempo della crisi e per finire alla parrocchia di San Giuseppe dei morenti, dove si raduneranno i fedeli del decanato di Turro e gli stranieri del quartiere.

La penultima tappa,quella dedicata alle problematiche del mondo del lavoro, vedrà tra i relatori anche due rappresentanze della Brianza: Renato Mattioni, segretario generale della Camera di commercio di Monza e della Brianza, e Marco Viganò, segretario generale della Cisl Brianza.

A chiudere la giornata, in piazza del Duomo, lo spettacolo “Venite a vedere questo spettacolo”. Anche qui la Croce sarà la protagonista della scena. Le porte del Duomo si apriranno e il Crocifisso sarà condotto fuori dalla cattedrale e collocato sul sagrato dove si alterneranno gli interventi di attori e uomini di cultura. Lo scrittore Luca Doninelli e il giornalista Massimo Bernardini collocheranno la Croce di san Carlo e la reliquia del Chiodo dentro la vita della Chiesa milanese; Philippe Daverio mostrerà come la fede ha modellato la città e il territorio; gli attori Massimo Popolizio e Pamela Villoresi, coadiuvati da alcuni giovani, daranno voce ai giganti della letteratura milanese Alessandro Manzoni e Giovanni Testori. Gemma Capra Calabresi, intervistata dal giornalista monzese Michele Brambilla, racconterà come la fede gli ha permesso di vivere l’esperienza autentica del perdono verso chi gli ha ucciso il marito; il cantautore Davide Van De Sfroos con la sua Ninna nanna del contrabbandiere racconterà dell’accorata preghiera di uno “spallone” che in una vita vissuta tra bene e male, affida se stesso e i propri cari al Crocifisso.

E poi uno dei più grandi tenori del momento a livello internazionale, Vittorio Grigòlo, con la preghiera più cara ai cristiani, l’Ave Maria composta da Franz Schubert, e il duetto con il cantautore Marco Sbarbati per l’esecuzione di Hallelujah di Leonard Cohen, storia di amori che invocano il compimento, la redenzione.”FuturOrchestra e il Coro Song - realtà lombarde del Sistema Orchestre e Cori giovanili e infantili in Italia, promosso da Claudio Abbado-, diretti dal maestro Alessandro Cadario e impreziositi dalla voce della soprano Ivanna Speranza, arricchiranno tutta la serata con diversi interventi musicali di carattere sacro. Il finale sarà a cura di Giacomo Poretti che interpreterà un dialogo originale, da lui composto, tra la Madonnina del Duomo e la Croce del Figlio, situata poco sotto, sull’abside della Cattedrale. Il momento culminante della serata saranno le parole e la preghiera che il cardinale Angelo Scola, rivolgerà alla Croce e la professione corale della fede di tutta la piazza. Lo spettacolo di piazza Duomo è gratuito ma occorre ottenere il pass seguendo le indicazioni sul sito della diocesi, all’indirizzo www.chiesadimilano.it.


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