Il Parco di Monza riapre per tre giorni per le prove generali
Il parco di Monza nell’estate 2019 (Foto by Fabrizio Radaelli)

Il Parco di Monza riapre per tre giorni per le prove generali

Il sindaco annuncia tre giorni di prove generali di apertura del Parco di Monza da mercoledì 13 maggio a venerdì 15 per misurare il comportamento delle persone e l’efficacia dei controlli.

Tre giorni di prove generali di riapertura del Parco di Monza a partire da mercoledì 13, cioè non nel weekend, quando i rischi sono maggiori. Lo annuncia il sindaco Dario Allevi nelle doppie vesti di primo cittadino e presidente del Consorzio Villa reale. «Vogliamo verificare il comportamento delle persone e l’efficacia dei controlli sull’area: per questo abbiamo scelto di riaprire il nostro gioiello verde durante la settimana» ha detto dopo una riunione con l’assessore Federico Arena, delegato alla sicurezza, l’area tecnica del consorzio, il comandante della polizia locale e il responsabile della protezione civile monzese.

A controllare il Parco saranno agenti della polizia locale che si avvarranno anche dei droni e di pattuglie in moto, volontari della protezione civile, che installeranno un presidio fisso a metà di viale Cavriga per coordinare tutte le forze in campo, e le Gev, le Guardie ecologiche volontarie. Impegnanti anche i carabinieri a cavallo del Parco.

Il test - scrive il Comune - partirà mercoledì 13 maggio e terminerà venerdì 15. “L’accesso al Parco sarà consentito solo per i pedoni che potranno entrare dai quattro varchi principali: Porta Monza, Porta Villasanta, Vedano Centrale e Porta San Giorgio; sarà aperto anche l’ingresso pedonale da Madonna delle Grazie. Viale Cavriga sarà inibito al traffico veicolare, che oggi in città è ancora molto ridotto, i Giardini Reali resteranno chiusi mentre riaprirà il parcheggio di Porta Monza. Gli orari di apertura saranno dalle ore 7.00 alle 20.30”.

Obbligo di mascherina, che può essere tolta solo per correre, oltre al mantenimento del metro di distanza, “anche sulle panchine”, e due metri di distanza durante l’attività sportiva. Sarà vietato utilizzare aree giochi, attrezzi sportivi, svolgere attività ludico ricreative, fare feste e pic-nic. È consigliato riportare a casa i rifiuti prodotti.

«So bene che il nostro Parco rappresenta una valvola di sfogo importantissima per migliaia di monzesi e non solo. Famiglie, nonni e bambini desiderano giustamente stare all’aria aperta, ancor più dopo questo lungo lockdown – dice Allevi – Mi preme, tuttavia, garantire innanzitutto il massimo rispetto delle regole di sicurezza, che ancora oggi sono l’unica vera arma anti-contagio che abbiamo a disposizione». Il bilancio del test sarà fatto nel weekend del 16/17 maggio, “dati alla mano”, e con il nuovo Dpcm definitivo sulle riaperture del 18.


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