Il Papa apre la Porta Santa: “Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio”
Papa Francesco apre la Porta Santa(foto AgenSir)

Il Papa apre la Porta Santa: “Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio”

Pellegrini in attesa dall’alba per l’apertura dell’Anno Santo. “Non abbiamo paura, lasciamoci abbracciare dalla misericordia di Dio che ci aspetta e ci dona tutto” ha ribadito Papa Francesco anche all’Angelus. Poi il saluto al papa benemerito Benedetto XVI.

Nella solennità dell’Immacolata Concezione ecco l’attesa cerimonia di apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro per il Giubileo dell’Anno della Misericordia. I varchi in piazza San Pietro si sono aperte alle 6.30 del mattino. Maglie strette per i pellegrini in arrivo. Le forze dell’ordine hanno guardato borse, tasche e anche passeggini e carrozzine. Ma i fedeli non si sono scoraggiati. L’emozione è stata grande. Dopo la messa, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa. Finita la celebrazione sul sagrato, il pontefice ha indossato un mantello bianco e ascoltato il diacono leggere le parole di introduzione al rito. Quindi è entrato nell’atrio e, dopo aver recitato una preghiera, ha aperto la porta, sostando in silenzio sulla soglia.

“Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio sarà sempre nella luce della sua misericordia” l’invito centrale dell’omelia del Papa. Alle migliaia di persone presenti oggi in piazza San Pietro ha ribadito: “Questo Anno Straordinario è dono di grazia”. All’Angelus il pontefice ha poi sottolineato a braccio: “Non abbiamo paura, lasciamoci abbracciare dalla misericordia di Dio che ci aspetta e ci dona tutto”. “Non abbiamo paura, lasciamoci accarezzare da Dio, che è tanto buono e perdona tutti”, ha proseguito Francesco sempre fuori testo. E poi l’invito a salutare il papa emerito Benedetto XVI.

Il 13 dicembre, per la prima volta nella storia dei Giubilei, saranno aperte le Porte Sante in tutte le cattedrali del mondo: comincerà il Papa con la “sua” cattedrale, San Giovanni in Laterano. Il 18 dicembre sarà la volta del primo dei “segni” che un venerdì al mese Francesco intende offrire come espressione delle opere di misericordia: aprirà la Porta della Misericordia all’ostello “Don Luigi Di Liegro” della Caritas di Roma. Ottocento i “Missionari della Misericordia”, 100 al giorno i volontari pronti a diventare 1000 nei giorni dei grandi eventi giubilari, ma le iscrizioni continuano ad arrivare. Centinaia di migliaia i pellegrini iscritti finora. Dal 1° dicembre, al numero 7 di Via della Conciliazione è aperto il Centro di accoglienza dei pellegrini. È lì che ci si può rivolgere per ricevere tutte le informazioni. Il Centro sarà aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 18.30, compreso il sabato e la domenica.


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