Il grido di allarme di Besana:«La valle di Brugora trasformata in un deposito di rifiuti»
Rifiuti abbandonati nella valle di Brugora

Il grido di allarme di Besana:«La valle di Brugora trasformata in un deposito di rifiuti»

Tutta la politica di Besana, unanime, ha espresso sdegno per quanto sta accadendo nella valle di Brugora, trasformata in un deposito abusivo di rifiuti.

La valle di Brugora «è un deposito di rifiuti». A portare il tema dell’abbandono di spazzatura sul territorio di Besana in Brianza, in consiglio comunale, è stato Pierangelo Alfieri della civica “Una città in dialogo”. Ma unanime è stato lo sdegno per la sporcizia gettata a terra. «Bisogna concepire qualcosa perché ci sono aree costantemente vandalizzate dall’inciviltà» ha detto Alfieri, puntando i riflettori «in generale su tutto il territorio, e in particolare su Brugora, andando verso Correzzana». Dove ai fianchi della strada si vedono piccole discariche a cielo aperto. Animato sul tema anche Fabrizio Villa del Pd: «Ci passo tutti i giorni, tutti i giorni vedo cose assurde. Una situazione che non so nemmeno come definire. Non ne faccio una colpa a nessuno, ma studiamo qualcosa. Provocatoriamente, all’ex comandante della polizia locale avevo detto che ero pronto anche a fare ronde notturne per contrastare il fenomeno».

un altro comulo di rifiuti

un altro comulo di rifiuti


Lo ha ribadito, che si trattava di una provocazione, quando dalla maggioranza Alessandro Corbetta (Lega) ha detto: «Se intende organizzare ronde “anti vuncion”, io ci sono. Condivido le preoccupazioni» per gli effetti di chi sporca a Brugora o altrove. Il sindaco Emanuele Pozzoli ha chiarito che contrastare il fenomeno è necessario, ma non è facile; anche se «in dicembre grazie alla polizia locale sono state identificate 2 persone che scaricavano regolarmente in un punto del territorio besanese». Ermo Gallenda, vicesindaco e assessore alla Polizia locale, ha spiegato la complessità della tematica. «Ci sono telecamere a disposizione. Una fa un bel grandangolo ma non vede eventualmente il numero di targa o la persona in viso. Un’altra è più performante da questo punto di vista, ma resta poi il problema della visione di ore di registrazione, della loro valutazione, della presa in carico. Stiamo valutando anche sistemi per l’attivazione della registrazione al passaggio».

Rifiuti abbandonati a bordo strada

Rifiuti abbandonati a bordo strada

In ogni caso, «metteremo telecamere mobili su quella strada». La stretta dei controlli è dunque garantita, benché «il problema» in fin dei conti «non è chi controlla, ma che ci sono un sacco di stupidi che abbandonano rifiuti».


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