I sottopassi di Meda e Seveso saranno  realtà: 14 milioni di euro da Regione Lombardia
Il passaggio a livello tra le vie Cadorna e Seveso a Meda

I sottopassi di Meda e Seveso saranno realtà: 14 milioni di euro da Regione Lombardia

Da Regione Lombardia sono arrivati oltre 14 milioni di euro per realizzare i sottopassi veicolari di Seveso e Meda.

Da Regione Lombardia arriva il finanziamento di 9 milioni per la realizzazione del sottopasso di Meda. Si tratta di risorse contenute nella delibera per il potenziamento e sviluppo della rete ferroviaria regionale approvata dalla giunta regionale, per un totale di 112 milioni. Esprime soddisfazione il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta: «La costruzione di un sottopasso ferroviario tra le vie Cadorna e Seveso metterà fine ad una criticità che da anni affligge gli automobilisti brianzoli e soffoca il comune di Meda». «Si tratta di una partita - spiega Corbetta - che stiamo seguendo da tempo con il sindaco di Meda Luca Santambrogio e gli assessori regionali Claudia Terzi e Davide Caparini. Stiamo parlando di un’opera infrastrutturale che era già stata prevista dai lavori per Pedemontana, ma che ancora non ha visto la luce in quanto mancava la copertura economica e la certezza che i lavori per la realizzazione dell’autostrada proseguissero. Grazie al finanziamento di Regione Lombardia quest’opera vedrà finalmente la luce, anticipando quindi i lavori di anni».

Il cronoprogramma dei lavori prevede la fase di progettazione dell’opera entro la fine del 2019, dopodiché si passerà alla gara di appalto e all’inizio dei lavori nell’autunno 2020. La realizzazione finale è prevista per l’estate 2022.

Come detto, il finanziamento “medese” si inserisce all’interno di un quadro più ampio di fondi destinati dal Pirellone al potenziamento della rete ferroviarria regionale in concessione Ferrovienord. In particolare, dei 112 milioni di investimenti (periodo 2019-2023), 53,250 milioni sono destinati alla realizzazione di nuovi interventi e altri 58,7 milioni al piano di manutenzioni straordinarie.

«Questi 112 milioni - ha spiegato l’assessore regionale alla Mobilità, Claudia Terzi - sono risorse interamente regionali -. Si tratta di uno sforzo considerevole che mettiamo in campo per l’efficienza delle linee afferenti alla Regione, quelle di competenza diretta di Ferrovienord, potenziando la rete e implementando la sicurezza ferroviaria, in modo da creare le condizioni infrastrutturali per efficientare il servizio. I 112 milioni si aggiungono agli investimenti già approvati lo scorso anno».

Tra i 53,250 milioni stanziati per le nuove opere si segnalano: 30 milioni per il potenziamento del nodo di Bovisa. Saranno realizzati 4 nuovi binari, passando da 8 a 12, determinando ricadute positive su tutte le linee di Ferrovienord, oltre che sui flussi di traffico del passante ferroviario e dei treni diretti alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, compresi i convogli per il collegamento a Malpensa; 14,350 milioni per la linea Milano-Seveso-Asso, in particolare per l’eliminazione dei passaggi a livello di Seveso (5,350 milioni) e Meda (9 milioni). Questi interventi risolveranno le interferenze strada-ferrovia, contribuendo a una maggiore efficienza e regolarità del servizio ferroviario; 2,4 milioni per il finanziamento del progetto di evoluzione del sistema di bigliettazione elettronica a livello regionale. 6,5 milioni per interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla rete del ramo di Milano e del ramo di Brescia.


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