F1 a Monza: la DOMENICA in diretta online dall’autodromo. La Ferrari sprofonda, vince Hamilton, Raikkonen secondo
La Ferrari davanti au suoi tifosi (Foto by Foto Scuderia Ferrari da Facebook)

F1 a Monza: la DOMENICA in diretta online dall’autodromo. La Ferrari sprofonda, vince Hamilton, Raikkonen secondo

Dai nostri inviati la giornata di gare di domenica settembre per l’89esima edizione del Gran premio d’Italia.


Ore 16.44 Alcune dichiarazioni post gara. Raikkonen: “Penso che siamo stati abbastanza veloci, ma le nostre gomme posteriori sono andate ed è stata una battaglia persa da quel punto”. Bottas: «Mi sono davvero impegnato per salire sul podio... Ho continuato a lottare». Hamilton: «La Ferrari ha acceso una grande sfida. Un enorme ringraziamento ai miei fans che mi hanno ispirato così tanto».

Ore 16.32 Vince Lewis Hamilton. Secondo Raikkonen e terzo Verstappen, che però sarà quinto per via della penalità di 5 secondi. Di fatto terzo Bottas e solo quarto Vettel. Hamilton quindi guadagna altri 13 punti in classifica su Vettel. Sale a 30 punti complessivi quindi il vantaggio del britannico sul tedesco nella generale.

Ore 16.21 Hamilton passa Raikkonen ed è primo. Non ne aveva più la Ferrari del finlandese, le gomme sono finite. Ora per Lewis é tutto facile. -Bottas a contatto con Verstappen. Verstappen ha letteralmente chiuso il finlandese, che é andato lungo: per l’olandese 5 secondi di penalità.

Ore 15.55 Si ferma Hamilton e rientra dietro a Bottas e Raikkonen. Vettel quarto a 10 secondi da Hamilton. Rientra anche Vettel, seconda sosta con gomme con mescola morbida. Scivola di nuovo indietro, rientra in pista al decimo posto. Incombe il rischio pioggia.

Ore 15.45 Iniziano i pit stop. Raikkonen si ferma ai box. Pit stop velocissimo. Proverà ad andare fino alla fine con queste gomme. Hamilton non si ferma e stampa un giro veloce. Raikkonen non è da meno e risponde con un giro velocissimo. Hamilton guida la classifica ma non si è fermato, Raikkonen è quarto, Vettel è risalito fino al quinto posto.

Ore 15.12 Primo colpo di scena al Gp di Monza. Hamilton sorpassa Vettel e lo tocca. Si gira la Ferrari del tedesco. Macchina danneggiata e ultimo in pista. Entra la safety car. Si riparte ed è duello tra Hamilton e Raikkonen.

Il testacoda di Vettel dopo il contatto con Hamilton

Il testacoda di Vettel dopo il contatto con Hamilton

Le Frecce tricolori a Monza

Le Frecce tricolori a Monza


Ore 15
Emozioni assicurate dalle Frecce tricolori che hanno compiuto il tradizionale show con la bandiera Tricolore sopra il circuito monzese. Applausi per Al Bano che ha cantato l’inno nazionale.

Il passaggio delle Frecce tricolori sopra Monza

Il passaggio delle Frecce tricolori sopra Monza


Ore 14.30 Quantomeno a lei non hanno dovuto chiedere conto del pass. Perché Giulia, a tutti gli effetti, è la più giovane ospite del paddock. Due mesi di vita, cresce a latte e power unit. Insieme a papà Ennio Fontana, 39 anni da Lugano, ha visitato lo scrigno di tecnologia e mondanità che il circuito chiuso dei motorhome monzese rappresenta. Metà svizzera e metà tedesca, da parte di mamma, Giulia «è la più giovane tifosa di Nico Hulkenberg», assicura papà. Il pilota tedesco della Renault, tra quelli in attività, è colui che detiene il record della striscia più lunga di gp corsi senza essere mai riuscito a cogliere un risultato da podio.

Giulia con papà Ennio Fontana

Giulia con papà Ennio Fontana


Ore 14.01
«Presumo che prevalga il buon senso e non solo il ragionamento di portafogli. Anche perché, alcuni Gp di F1 che hanno facilmente bancato l’offerta, poi però sono stati senza anima e senza cuore: è un errore che questo mondo non può permettersi». È l’auspicio del presidente del Coni, Giovanni Malagò, a proposito del rinnovo del contratto per mantenere la F1 a Monza oltre il 2019. «Sappiamo quanto il business sia un elemento preponderante, ma non si può rinunciare alla passionalità di Monza, che c’è qui e al massimo in altri tre Gp, nella vecchia cara Europa», ha spiegato Malagò, che si è fermato per qualche minuto a salutare John Elkann. «Non conosco la questione nella specificità, ne ho sempre parlato con assiduità con Angelo Sticchi Damiani che ha la titolarità per seguire la vicenda - ha continuato Malagò -. I numeri sono molto alti. Nessuno vuole mettere in dubbio che Monza sia a rischio, sarebbe una follia solo pensarlo, ma bisogna anche tenere conto della realtà imprenditoriale».

Ore 13.3 2 Il suo cuore batte veloce. Linda Morselli è partita da Limbiate per conquistare i due vertici del motorsport, quello a due e quattro ruote. Storica fidanzata di Valentino Rossi, Linda da tempo è ormai compagna di vita di Fernando Alonso. «Se Fernando viene a Limbiate?», risponde a diretta richiesta. «Beh, sì, è il mio fidanzato...». Si concede a qualche foto, attende l’asturiano della McLaren un passo indietro. Poi aggiunge. «Sì, diciamo che vivo a Limbiate. Ma ormai sono cittadina del mondo», al seguito dell’ex ferrarista.

Ore 12.48 Il nuovo ad di Fca, Michael Manley, è a Monza dove nel pomeriggio andrà in scena il Gp d’Italia di F1, con le due Ferrari in prima fila. Al suo arrivo nell’autodromo, il manager ha raggiunto John Elkann, presidente di Ferrari ed Fca, nell’hospitality dell’Alfa Romeo-Sauber. In precedenza Elkann, assieme al nuovo ad di Ferrari, Louis Camilleri, negli uffici della scuderia di Maranello ha incontrato i due piloti della Rossa, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, nonché per circa 40’ Chase Carey, presidente e Ceo di F1, e Jean Todt, presidente della Fia.

Ore 12.23 Mentre la gara della Porsche con il nostro Luca Drudi fra i protagonisti è partita in orario, il paddock monzese si sta animando di personaggi del mondo della politica, sportivi e dello spettacolo. Anche questo serve per alzare l’attesa di un pomeriggio che sarà vibrante, per ora condizionato solo da alle nuvole che nascondono il sole fra le Lesmo e la Parabolica.

Ore 11.40 Dopo l’inno brasiliano in GP3 tocca ora a quello inglese per la perentoria gara che ha portato al trionfo George Russell in Formula 2. Secondo il russo Artem Markelov e terzo il brasiliano Sergio Sette Camara. Sesto, decimo e dodicesimo i posti dei nostri Ghiotto, Fuoco e Lorandi. Fra poco entrano in pista le Porsche per la SuperCup e poi si inizierà a pensare all’attesissimo Gran Premio d’Italia.

Ore 10.57 Siamo pronti a Monza per la seconda gara della giornata, la Formula 2, che vede al via tre piloti italiani, Luca Ghiotto, Antonio Fuoco e Alessio Lorandi. La speranza è di seguire una bella lotta come lo è stata quella della GP3 di poco fa sui ventun giri previsti, e con gli inglesi George Russell e Lando Norris a giocarsi la leadership del campionato.

Ore 10.19 Una battaglia d’altri tempi con sorpassi a ripetizione e l’ultimo, quello decisivo, ha visto Pedro Piquet passare all’esterno del Curvone Giuliano Alesi. Termina con questi due figli d’arte davanti a tutti a prima gara della giornata, dedicata alla GP3, con terzo il leader di classifica Anthoine Hubert. Nono il nostro Leonardo Pulcini, ma resta il racconto di una gara emozionante con due nomi amici di Monza sul podio.

Ore 9. 58 Ai box la tensione dei due padri è maggiore di quando erano loro i protagonisti a Monza. La lotta fra i due junior Piquet e Alesi continua a colpi di staccate e sorpassi mentre dietro anche Anthione Hubert e Callum Ilott sono in bagarre.

Ore 9.55 Gara partita ma subito neutralizzata dalla safety car per un incidente all’uscita del sottopassaggio in un punto molto delicato del circuito. Fra poco la pista sarà ripristinata e la gara riprenderà con Piquet davanti ad Alesi (sembra un passaggio d’altri tempi).

Ore 9.47 17 giri o un massimo di trenta minuti aspettano questi ragazzini che si combatteranno per gara2 della GP3. In prima fila parte Pedro Piquet, figlio del volte vincitore del Gran Premio d’Italia negli anni Ottanta Nelson. Seconda fila per un altro figlio d’arte, e compagno di squadra, Guliano Alesi che ha nel padre l’ex ferrarista Jean.

Ore 9.31 Inizia con la gara breve della GP3 la giornata più importante per l’Autodromo di Monza. Sarà una data da scrivere negli annali della Ferrari? In molti se lo augurano ma già la lotta per la pole position di ieri è stato un momento che passerà alla storia di questa stagione. Per cui godiamoci questa festa che per l’ottantaquattresima volta vede il nostro impianto come teatro, unico e insostituibile.


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