Dpcm e seconde case: apertura sugli spostamenti
Coronavirus approvate le nuove regole per contenere la diffusione del virus

Dpcm e seconde case: apertura sugli spostamenti

L’ufficialità arriverà solo con l’aggiornamento delle Faq sul sito del Governo. Ma il nuovo Dpcm permetterebbe di recarsi nelle seconde case.

L’ufficialità arriverà solo con l’aggiornamento delle Faq sul sito del Governo. Ma il nuovo Dpcm in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo permetterebbe di recarsi nelle seconde case anche fuori Regione, secondo un’interpretazione del nuovo testo appresa da fonti Ansa. Anche nella Lombardia in zona rossa, che comunque prevede il divieto degli spostamenti da una regione all’altra fino al 15 febbraio. Solo per i nuclei familiari (no con gli amici), non per affitti brevi.

Il testo, infatti, disciplina che «è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione» e, a dispetto del decreto sulle misure per le festività natalizie non è specificato il divieto degli spostamenti verso le seconde case. Resta, per ogni altro tipo di spostamento che non sia per motivi di necessità, lavoro, studio o salute, il divieto di spostarsi in un’altra Regione fino al 15 febbraio.


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