Cura della prostata, all’ospedale di Desio c’è il laser verde che fa miracoli
Con questa tecnologia l’ospedale di Desio intende diventare leader in Brianza per la chirurgia laser

Cura della prostata, all’ospedale di Desio c’è il laser verde che fa miracoli

Dopo gli interventi in 3D ad alta definizione, in sala chirurgica, all’ospedale di Desio, c’è anche il “laser verde”, una nuova tecnologia, un trattamento rivoluzionario minimamente invasivo che permette ai pazienti affetti da ipertrofia prostatica di essere trattati in day-hospital e poi fare a meno dei farmaci.

Dopo gli interventi in 3D ad alta definizione, in sala chirurgica, all’ospedale di Desio c’è anche il “laser verde”, una nuova tecnologia, un trattamento rivoluzionario minimamente invasivo che potrebbe portare l’ospedale di via Mazzini a diventare un centro di riferimento unico in Brianza per la chirurgia laser. In particolare, la divisione di Urologia ha sottoposto a terapia chirurgica con la tecnologia del “Green Light Laser”, il laser a luce verde, quattro pazienti per la cura della patologia prostatica ostruttiva.

I pazienti, affetti da ipertrofia prostatica, la crescita cioè del tessuto prostatico che crea nel tempo problemi all’atto della minzione, sono stati ricoverati la mattina e operati il giorno stesso con il laser che consente di sviluppare altissime temperature sul tessuto prostatico, tali da vaporizzarlo, e, tranne in un caso, rimandati a casa, con un controllo a distanza di 7 e 30 giorni. Già dopo una settimana tutti e quattro non hanno riferito alcun disturbo urinario significativo, non usano più i farmaci per la prostata e sono tornati tranquillamente e meglio alle loro attività in pochi giorni.

«La particolarità di questo laser verde – sottolinea Francesco Franzoso, direttore dell’Unità operativa di Urologia - è che permette di operare pazienti che sempre più spesso fanno uso di farmaci che possono causare facili sanguinamenti: questa tecnologia consente di offrire anche a loro la possibilità di approcciarsi al trattamento chirurgico della prostata con più serenità e tranquillità».

«Da anni - continua Franzoso - utilizziamo la tecnologia laser per la terapia della calcolosi dell’apparato urinario. La mia aspirazione è quella di costituire un centro di riferimento per la chirurgia laser in Brianza anche per altre patologie e in particolare per la cura della prostata».

«È un obiettivo ambizioso – aggiunge Matteo Stocco, direttore generale della ASST di Monza – quello di far sì che il presidio di Desio possa diventare un centro di riferimento per la chirurgia laser di tutta la Brianza e per la regione Lombardia, ma grazie alle tecnologie sempre più innovative di cui ci stiamo dotando e soprattutto grazie alla capacità e professionalità dei nostri operatori, saremo presto in grado di offrire interventi chirurgici mini-invasivi sempre più mirati e con ottimi risultati».


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