Covid, il docente del Politecnico di Milano: «Non vaccinati rischiano 11 volte in più di finire in ospedale»
Pazienti in attesa al Pronto soccorso

Covid, il docente del Politecnico di Milano: «Non vaccinati rischiano 11 volte in più di finire in ospedale»

Secondo lo studio di un docente del Politecnico di Milano, le persone non vaccinate rischiano 11 volte di più di finire in ospedale se contraggono l’infezione da Covid rispetto a quelle vaccinate.

In base ai «dati dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre l’82% dei nuovi ricoverati in ospedale sono pazienti non vaccinati. Chi non è vaccinato rischia 11 volte in più di chi è vaccinato di essere ricoverato in ospedale». Lo rileva oggi il ’Bollettino pandemia Sars-Cov-2 Lombardia e resto d’Italia a cura di Davide Manca, docente del Politecnico di Milano, sulla base dei dati epidemiologici forniti quotidianamente. «Il 59% della popolazione italiana ha già ricevuto almeno la prima dose. Quasi il 42% è completamente coperto», continua Manca, osservando poi che «Il totale degli attualmente positivi cresce sia in Lombardia che in Italia». Sempre la «Lombardia con una incidenza pari a 19.79 ed è tornata alla condizione in cui è entrata in zona bianca: tutta la strada migliorativa che l’aveva portata a valori pari a 8 è stata annullata. Azzerata».

A pesare sui numeri è la diffusione della variante Delta che nel mese di luglio ha fatto balzo in avanti quadruplicando in Lombardia rispetto a giugno. Se nella Regione «nel mese di giugno la percentuale dei casi con variante Delta è risultata pari all’11%, nel corrente mese di luglio è stata riscontrata nel 47% di essi, a conferma dello scambio in atto tra le varianti Alpha e Delta», ha evidenziato una nota la Direzione generale Welfare della Lombardia, in riferimento alle cosiddette varianti inglesi (Alpha) e indiana (Delta).


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