Cosa c’è su il Cittadino in edicola giovedì 26 marzo 2020
prima pagina il Cittadino giovedì 26 marzo 2020 (Foto by Chiara Pederzoli)

Cosa c’è su il Cittadino in edicola giovedì 26 marzo 2020

Cosa c’è su il Cittadino in edicola giovedì 26 marzo 2020: si sono i contagi quadruplicati a Monza e in Brianza in sette giorni ed è un giornale ancora largamente dedicato all’emergenza coronavirus, Ma non solo.

Ci sono i contagi quadruplicati a Monza e in Brianza in sette giorni in apertura del Cittadino in edicola giovedì 26 marzo 2020. È un giornale ancora largamente dedicato all’emergenza coronavirus, che qui è arrivata a quota 1.587 contagiati.

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prima pagina il Cittadino giovedì 26 marzo 2020

prima pagina il Cittadino giovedì 26 marzo 2020

La crescita sembra rallentare in Lombardia, ma il Covid-19 continua a far paura e a mietere vittime: nella provincia di Monza e Brianza crescono anche i decessi che hanno superato quota 80.

Monza piange don Franco Carnevali, parroco dal 2015 della comunità che riunisce San Carlo, Sacro Cuore e San Giuseppe. È morto per le conseguenze dell’infezione da coronavirus. Il cordoglio del vescovo Mario Delpini: «È stato dedito fino al sacrificio, generoso fino alla prodigalità, incisivo nella franchezza e nell’intelligenza».

Un’altra notizia che ha turbato la città riguarda una infermiera trentenne che si è tolta la vita all’ospedale San Gerardo. «Era positiva e in quarantena» ha denunciato un sindacato, ma l’Asst ha smentito. È stata aperta una indagine.

In due pagine il Cittadino fa il giro del mondo e dal Kentucky alla Danimarca, passando per l’Australia, racconta l’emergenza vista dai brianzoli all’estero.
E poi i volontari di Amico Senegal Onlus ancora bloccati in Africa, la storia della studentessa del Mosé Bianchi che sta cercando il modo per rientrare dall’Inghilterra. E il medico neolaureato, fresco di abilitazione, pronto a entrare in servizio.

L’emergenza sta avendo un forte impatto sul mondo del lavoro: il punto di vista degli artigiai e la corsa alla cassa integrazione nelle fabbriche.

La cronaca racconta di chi continua a fregarsene. L’inasprimento delle norme di contenimento non basta: controlli serrati delle forze dell’ordine per smascherare gli indisciplinati “beccati” per strada. Altre 230 denunce e il numero dei sanzionati supera quota 500.

Continua infine la raccolta fondi del Cittadino per la Croce rossa di Monza: sul giornale in edicola un aggiornamento dell’iniziativa per aiutare ad acquistare un’ambulanza.

Tra le notizia della città la scomparsa di Giovanni Villa, detto Nino, della storica famiglia di ristoratori monzesi e titolare dell’Hotel Roma di Casatenovo.

Poi la De Vizia che ha annunciato ricorso dopo l’esclusione dalla gara per l’assegnazione dell’appalto rifiuti.
E l’incertezza sui fuochi di San Giovanni e MonzaGp dopo due gare andate deserte.

In economia il riassetto di Esselunga.

Continua l’iniziativa “#Iorestoacasa ma con il Cittadino”, un abbonamento al giornale digitale per un anno a prezzo speciale per garantire a tutti un accesso all’informazione nei giorni difficili dell’emergenza Coronavirus. Clicca qui per tutte le informazioni .


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