Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 2 aprile: bollettini dei Comuni; le situazioni nella Rsa di Cesano e nel centro disabili di Seregno; i numeri della Regione; i controlli a Lissone; la posizione di Bonomi; le donazioni di RetiPiù e Brianzacque; l‘iniziativa di For Kids ads
Monza Croce rossa (Foto by Fabrizio Radaelli)

Coronavirus, gli aggiornamenti di giovedì 2 aprile: bollettini dei Comuni; le situazioni nella Rsa di Cesano e nel centro disabili di Seregno; i numeri della Regione; i controlli a Lissone; la posizione di Bonomi; le donazioni di RetiPiù e Brianzacque; l‘iniziativa di For Kids ads

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per giovedì 2 aprile 2020.

Ora per ora, gli aggiornamenti sull’epidemia di Covid 19 nel territorio di Monza e Brianza per giovedì 2 aprile 2020.

Ore 19 Il vicepresidente regionale Fabrizio Sala ha confermato che mercoledì è stato registrato un 1% in più di cittadini lombardi che sono tornati a spostarsi. «Significa diverse migliaia di persone in giro», ha detto. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 18.45 Il sindaco di Macherio Mariarosa Redaelli aggiorna il bollettino: 14 contagiati in paese e 22 sotto sorveglianza attiva. La buona notizia è rappresentata dalle tante richieste di cittadini che chiedono come fare donazioni.

Ore 18.10 Regione Lombardia: +90 nuovi casi a Monza e in Brianza (2.633), il trend si conferma. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 17.45 A Seregno si sono registrati dal 24 marzo dei casi di positività nel Centro Ronzoni-Villa della Fondazione Don Gnocchi, che ospita sedici ragazzi di 14-15 anni. Lo ha comunicato il sindaco Alberto Rossi in accordo con la direzione. I ragazzi sono asintomatici o con sintomi lievi e sono in isolamento, positivi anche 17 operatori (in isolamento domiciliare). Gli ospiti negativi stanno trascorrendo un periodo di isolamento precauzioale nelle loro abitazioni. Nessuna positività tra gli anziani nella Rsa.

Ore 17.15 L’aggiornamento del Comune di Albiate: sono 10 i casi di positività al coronavirus e 15 lepersone in sorveglianza attiva. I decessi salgono a 2.

Ore 17 L’aggiornamento di Regione Lombardia con l’assessore Giulio Gallera sull’emergenza coronavirus è in programma alle 17.30 circa. Oltre che sui canali istituzionali, si può seguire su www.ilcittadinomb.it

Ore 16.30 Quasi 400 persone e 300 esercizi commerciali controllati dagli agenti di polizia locale di Lissone nel mese di marzo nell’ambito dell’emergenza coronavirus. Controllate 396 persone tra quelle a piedi e quelle a bordo di veicoli: al 30 marzo sono complessivamente 29 le multe per inosservanza dei provvedimenti con comunicazione di reato alla Procura della Repubblica; dall’entrata in vigore del decreto che ha introdotto la sanzione amministrativa (il 25 marzo), in 13 casi, si è aggiunta anche un’ulteriore sanzione amministrativa. Nessun cittadino, nel corso dei controlli, ha invece rilasciato false attestazioni o compromesso la propria posizione fornendo agli agenti false dichiarazioni sulle identità proprio o di altri. In totale 287 gli esercizi controllati, una denuncia a carico di un titolare.

Ore 16 For Kids, associazione sportiva che porta lo sport a scuola, ha lanciato una campagna a favore di ragazzi e bambini costretti in casa offrendo video e videoconferenze per giocare “insieme”. Le videolezioni vanno su Zoom, la piattaforma per chat online, videoconferenze e anche allenamenti. Tutte le informazioni sono sulla pagina facebook di For Kids (QUI)

Ore 15.30 Sono state liquidate e sono già nella piena disponibilità dei Comuni le donazioni di Retipiù e di BrianzAcque: in totale 1 milione di euro, l’intero montepremi dell’iniziativa le Reti del Cuore 2020 che, le due utilities brianzole, hanno deciso di devolvere ai 62 comuni dell’area da loro servita per far fronte all’emergenza da Covid-19. La cifra sarà gestita direttamente dai Servizi Sociali delle singole municipalità e impiegata per il potenziamento degli interventi di prossimità nei confronti di persone anziane in fragilità e in isolamento per tutelarne la salute e per una maggiore tranquillità dei loro famigliari durante l’emergenza Coronavirus. Ciascun Comune può contare su un contributo economico concreto, calcolato su una quota fissa di 10mila euro, cui si è sommata una quota variabile parametrata in base al numero dei residenti. Si va da un massimo di 59.484 euro erogati al comune più popoloso ad un minimo di 10.831 euro corrisposti a quello con il più basso numero di abitanti.

Ore 14.45 È morto Sergio Sala fondatore di una delle storiche attività di Lissone, la gastronomia di via Origo. Aveva 79 anni, è scomparso poche ore dopo il ricovero in ospedale a Monza per complicazioni legate al Coronavirus. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 14 L’associazione Pizzaut invita il 2 aprile a mangiare una pizza “distanti ma vicini”: è la giornata mondiale dell’autismo e ci sarebbe stata l’inaugurazione della pizzeria gestita da ragazzi autistici. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 13.30 Il punto stampa del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Ore 13 Il sindaco di Cornate d’Adda Giuseppe Felice Colombo: «Allo stato attuale figurano ufficialmente 21 casi di positività con ospedalizzazione e 53 casi di soggetti sottoposti a sorveglianza attiva o quarantena. Purtroppo degli ospedalizzati, in precedenza ricoverati, sono venuti a mancare 11 concittadini: a tutti i loro cari rinnovo la vicinanza mia e di tutta l’amministrazione».
Il sindaco di Busnago Marco Corti. «Al momento i dati ufficiali riferiscono di 4 decessi legati al coronavirus a Busnago, di 24 positività che hanno portato al ricovero (che in più di un caso si sta fortunatamente risolvendo con un’evoluzione che porta al superamento della malattia) e di 21 Cittadini sottoposti alla misura della sorveglianza domiciliare fiduciaria (cosiddetta quarantena). A questi numeri va aggiunto, in via prudenziale, quello particolarmente notevole e significativo dei Cittadini, che - pur non presentando al momento una gravità dei sintomi tale da richiedere il ricovero - vengono costantemente monitorati e curati a domicilio dai Medici di Medicina Generale, vere e proprie sentinelle che in questi giorni, con particolare attenzione, stanno svolgendo un lavoro infaticabile di supporto alla rete di tutela sanitaria posta in essere dagli Ospedali e dalle altre autorità e di gestione diretta della problematica».
Il sindaco di Caponago Monica Buzzini: «A Caponago i numeri rimangono stabili...chi con il Covid19 ancora presso gli ospedali che stanno più o meno bene e chi è tornato a casa, siamo a 17 di cui, purtroppo 3 persone che ci hanno lasciato. Le persone in sorveglianza attiva a oggi sono 14».

Ore 12.30 Una nuova iniziativa in Brianza per aiutare gli ospedali a gestire l’emergenza Coronavirus: arriva dal brand brianzolo “Velobuco” che mette in vendita le magliette che ricordano il calcio giocato nei cortili da bambini a favore dell’Asst Monza e dell’ospedale San Gerardo. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 12 La situazione aggiornata alla casa di riposo don Meani di Cesano Maderno: 13 ospiti positivi al Coronavirus, un decesso certo - dei sei registrati da inizio marzo - riconducibile al Covid-19. LEGGI la notizia (VIA)

Ore 11.45 «Considero l’appello dei 150 accademici e scienziati, di ogni parte del nostro Paese, il contributo più concreto ed essenziale, necessario in questo drammatico momento che stiamo attraversando. Lo condivido come imprenditore e come presidente di Assolombarda per due ordini di ragioni: la prima è che indica con chiarezza la necessità di un metodo da adottare per preservare al meglio la salute e la sicurezza di milioni di cittadini e lavoratori italiani; Un metodo costruito su dati trasparenti, tracciamento dei contagi, indagini demoscopiche su campioni della popolazione, che consentano restrizioni mirate dovunque sia necessario. La seconda è che considero questo metodo la base di sicurezza, alla quale ancorare una rapida ripresa delle attività economiche senza cui la sopravvivenza di reddito e lavoro è a rischio. Ora l’appello è che questa proposta, così autorevole e corale, venga adottata al più presto come parte essenziale della strategia per tutelare la vita e il lavoro. Questo è il metodo da seguire e confido che le istituzioni e il Governo gli prestino la massima attenzione». Così Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, sull’appello pubblicato su Il Sole 24 Ore. I centocinquanta accademici hanno detto che “bene ha fatto il Governo a disporre misure di contenimento che stanno iniziando a produrre qualche risultato incoraggiante, le attuali misure non solo sono importanti, ma vanno fatte rispettare con particolare rigore. Occorre iniziare ad elaborare rapidamente una Fase 2 che, consenta di tutelare al meglio la salute dei cittadini e nel contempo rimettere in moto l’Italia, evitando tuttavia il riaccendersi virulento della pandemia”.

Ore 11.30 «La circolazione è aumentata dell’1% in Lombardia, si tratta di decine di migliaia di persone, e questo è un dato negativo. Ribadiamo che non si fa la passeggiata, che sembra essere salutare, ma in questo momento è il contrario della salute, un rischio altissimo. Faccio un appello ai prefetti e alle forze dell’ordine di stringere ancora di più i controlli perché negli ultimi giorni qualcuno la sta prendendo un po’ troppo alla leggera». Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, intervenendo a Skytg24.

Ore 11 «Il numero di tamponi si sta andando ad allargare, in maniera selettiva ma lo stiamo andando ad allargare. Stiamo iniziando a tamponare tutti i medici di medicina generale prima tamponavamo solo quelli che avevano un sintomo, adesso li stiamo tamponando tutti. Stiamo sorvegliando tutti gli operatori, i medici e gli infermieri delle strutture sanitarie e sociosanitarie attraverso il controllo quotidiano della temperatura e a chi ha più di 37,5 viene fatto il tampone. Gli operatori del sistema sanitario sono 300 mila, i medici di medicina generale sono 8 mila. In più tamponiamo tutti quelli che iniziano a guarire». Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, a proposito dei test per accertare l’infezione da coronavirus.

Ore 10.45 Si chiama “CercaCovid” ed sviluppata sulla app AllertaLOM per tracciare attraverso un questionario una mappa rischio contagio.

Ore 10.30 Sono almeno quattro i morti per conseguenze del coronavirus tra i dipendenti delle aziende della Brianza. I sindacati lanciano un allarme per i rischi di contagio sul luogo di lavoro, in Prefettura al vaglio circa 1.800 comunicazioni di aziende brianzole che intendono restare aperte. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 10 «Dobbiamo purtroppo dare notizia della scomparsa di una nostra concittadina, una signora di 82 anni, deceduta per Coronavirus a Voghera dove era ospite di una casa famiglia. Ne siamo addolorati ed esprimiamo ai suoi familiari il nostro cordoglio e la nostra vicinanza». Il bollettino del Comune di Cesano Maderno aggiorna a 10 i decessi per conseguenze del coronavirus tra cittadini cesanesi. I positivi sono 70, mentre le persone in sorveglianza attiva sono 107.
Il sindaco di Arcore Rosalba Colombo: «Devo comunicarvi che siamo a arrivati a 13 arcoresi deceduti per coronavirus e invito tutti voi ad unirvi al cordoglio delle famiglie che non possono nemmeno salutare il proprio caro. I cittadini positivi sono 56 mentre quelli in sorveglianza attiva sono 73».


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