Coronavirus: è morto Norman Jones,  storico primario di cardiologia a Seregno
Il dottor Norman Jones

Coronavirus: è morto Norman Jones, storico primario di cardiologia a Seregno

È morto il noto cardiologo Norman Kennet Jones. All’ospedale Sant’Anna di Como dov’era ricoverato da giovedì 12 marzo, si è spento nella sera di venerdì 27 marzo intorno alle 18, a seguito di Coronavirus. È stat o primario di cardiologia all’ospedale di Seregno.

Ha preso congedo dalla vita il noto cardiologo Norman Kennet Jones. All’ospedale Sant’Anna di Como dov’era ricoverato da giovedì 12 marzo, si è spento nella sera di venerdì 27 marzo intorno alle 18, a seguito di Coronavirus. Un’altra vittima illustre in campo medico. Jones, 72 anni, è stato primario della cardiologia del centro di riabilitazione “Trabattoni-Ronzoni” di via Verdi di Seregno. Un ricovero il suo che aveva destato molta preoccupazione tra i suoi affezionati pazienti, che appresa la notizia si erano subito manifestati con tantissime testimonianze di vicinanza. Ad Inverigo, dove aveva lo studio e la residenza, anche la moglie è in quarantena.

Jones, era nato a Swansea nel Galles, una cittadina a lui molto cara in quanto li erano nati e cresciuti, e dei quali ne andava fiero, due campioni di calcio: lo juventino John Charles e il nazionale inglese Jan Rush. Dal 1977 al 1992 è stato dirigente dell’ospedale Borella di Giussano e dal 1992 fino al 2017, direttore di ruolo di cardioriabilitazione e pneumologia al “Trabattoni-Ronzoni”. Un medico che ha lasciato una profonda traccia di se per le sue doti. Un medico che ha dedicato tutta la sua vita alla medicina. Parlava diverse lingue. Ed era un insegnante bravissimo e capace come pochi di tenere relazioni col pubblico. Sempre gentile e disponibile. La notizia che si è sparsa immediatamente in città ha suscitato grande commozione tra i suoi ex colleghi dell’ospedale Trabattoni-Ronzoni,

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