Carate, presentato lo studio di fattibilità per la nuova Scuola di arti e mestieri
Il sindaco Luca Veggian

Carate, presentato lo studio di fattibilità per la nuova Scuola di arti e mestieri

La giunta di Carate Brianza ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione della Academy, la Scuola di arti e mestieri.

All’interno del nuovo polo istruttivo e sportivo in via di realizzazione in via Tommaso Grossi, a fianco della nuova sede del liceo Don Gnocchi e del nuovo palazzetto, sorgerà l’Academy, la Scuola di arti e mestieri. Nelle scorse settimane la giunta ha approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione della struttura, che verrà finanziata da Regione Lombardia con un contributo di 2 milioni di euro. Si tratta di un progetto apripista a livello regionale, che coinvolgerà attivamente le aziende del territorio, per istruire e formare al meglio gli studenti sulle loro professioni di riferimento, con la possibilità di poterli avere in futuro come collaboratori o dipendenti.

Un programma che ha visto Regione Lombardia in prima fila nella sua realizzazione, per venire incontro a una duplice esigenza che il mercato del lavoro mette sempre più in evidenza: da un lato studenti con carenze di competenze per potersi offrire in determinati settori, dall’altra aziende che fanno molta fatica a trovare figure professionali adatte per svolgere mansioni che necessitano di competenze specifiche. “Abbiamo presentato il progetto tecnico in Regione, appena verrà chiuso l’accordo e verranno conferite queste risorse al comune di Carate si potrà procedere con le gare per l’affidamento”, ha spiegato il sindaco Luca Veggian. L’Academy consentirà di creare un modello di collegamento diretto tra le esigenze delle imprese e la formazione dei lavoratori, riducendo al contempo i costi e i tempi per la selezione e il training del personale da parte delle imprese, e stimolando le potenzialità del capitale umano e del tessuto produttivo del territorio.

Chiusa la fase pilota a Carate, l’obiettivo della Regione è quello di estendere il progetto in diverse province, per offrire a sempre più studenti un’istruzione formativa innovativa e mirata.


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