Capitanio (Lega): «Il ministro per la Famiglia disponibile a visitare  la casa di riposo di Besana»
Il ministro Alessandra Locatelli

Capitanio (Lega): «Il ministro per la Famiglia disponibile a visitare la casa di riposo di Besana»

L’onorevole brianzolo della Lega ha annunciato che Alessandra Locatelli si è detta disponibile a visitare al più presto l’istituto “G.Scola” dove 5 dipendenti sono stati denunciati per maltrattamenti a sei anziani ospiti.

Il ministro per la Famiglia e le disabilità Alessandra Locatelli si è detta disponibile a visitare al più presto la casa di riposo di Besana Brianza dove cinque ausiliari socio assistenziali della struttura di Brugora, l’istituto “G.Scola”, sono accusati di maltrattamenti e percosse continuati e aggravati nei confronti di sei ospiti della struttura tra gli 81 e i 99 anni commessi tra agosto 2018 e marzo 2019.

L’ha anticipato l’onorevole della Lega, il brianzolo Massimiliano Capitanio: «Quanto accaduto a Besana Brianza è aberrante e ci fa capire quanto sia importante tenere sempre alta l’attenzione e favorire interventi di videosorveglianza. Per questo ho informato il ministro per la Famiglia e le disabilità, Alessandra Locatelli, che si è detta disponibile a visitare la struttura al più presto».

Capitanio ha precisato che non si tratterà di una “ispezione” alla struttura: «l’eventuale visita del ministro - ha detto l’onorevole - che potrebbe avvenire nei primi giorni di agosto è istituzionale anche per mostrare la struttura storica nei suoi lati positivi, non è assolutamente un’ispezione. Anch’io intendo distinguere le responsabilità delle persone denunciate da quanto di buono fatto invece da tutti gli altri operatori in questi anni».

«È necessario - ha concluso infatti l’onorevole - da una parte punire i responsabili e dall’altra salvaguardare la storia di un presidio socio sanitario importante e sempre apprezzato, lavorando al fianco del sindaco Emanuele Pozzoli e del consigliere regionale Alessandro Corbetta che stanno seguendo direttamente la terribile vicenda».


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