Asfalti Brianza di Concorezzo e odori: «Ad agosto interventi risolutivi»
Il sindaco di Brugherio Marco Troiano

Asfalti Brianza di Concorezzo e odori: «Ad agosto interventi risolutivi»

“Sono già programmati, per il mese di agosto (quando quindi l’impianto chiuderà) importanti lavori che dovrebbero assicurare la definitiva scomparsa di questi odori” scrive sui social il sindaco di Brugherio Marco Troiano.

“Stiamo ricevendo una serie di segnalazioni dai cittadini, in particolare tra gli abitanti di San Damiano, rispetto a questi odori insopportabili, che si scatenano in particolare nelle ore notturne.Una situazione che accomuna Brugherio ad altre città a noi vicine (basta guardare cosa si legge e si scrive in diversi siti), che va avanti da ormai quattro - cinque anni e che si riferisce molto probabilmente alle emissioni di Asfalti Brianza”.

Così ha scritto il sindaco di Brugherio Marco Troiano sui social (Facebook) che invita a leggere il blog del comitato di quartiere di Sant’Albino (qui: https://comitatosantalbino.blogspot.com/) e “dopo aver parlato con il vicesindaco di Monza, che ringrazio per quanto mi ha raccontato”, scrive ancora Troiano, “Vi faccio una veloce sintesi della situazione”.

“La ditta, che ovviamente produce asfalto, sta a Concorezzo - scrive Troiano - Da anni si è posto il problema degli odori, che ovviamente si verificano in particolare d’estate. Sono già programmati, per il mese di agosto (quando quindi l’impianto chiuderà) importanti lavori che dovrebbero assicurare la definitiva scomparsa di questi odori. Nel frattempo i “cicli” di produzione dell’asfalto sono stati ridotti in maniera netta, e sono diminuite anche le operazioni di trasferimento del prodotto dalla ditta ai camion che poi portano in giro l’asfalto. A vigilare su tutto ci sono, oltre alle istituzioni, anche dei comitati di cittadini, che sono stati coinvolti in tutti questi anni”.

E conclude: “pur sapendo la causa degli odori, abbiamo comunque inviato nota formale ad ARPA e anche Polizia locale (nelle occasioni dei turni notturni) e Carabinieri (in giro tutte le notti) stanno già raccogliendo tutte le segnalazioni che ci arrivano e stanno facendo rapporti di servizio su questo tema. Insomma, siamo tutti concentrati per arrivare ad una soluzione della questione”.

E in effetti, proprio la scorsa settimana, dopo due anni di discussioni, confronti, sopralluoghi e proteste sono stati messi nero su bianco sia il genere di interventi sia le tempistiche per abbattere gli odori sprigionati dalla ditta di Concorezzo. Per risolvere la questione è stata riscontrata la possibilità di realizzare un nuovo bruciatore e installare un avanforno di dimensioni compatibili con gli spazi esistenti, senza quindi dover attendere i tempi di altre realizzazioni. Tale innovazione, secondo quanto affermato dalla ditta, dovrebbe portare a un abbattimento del 60-70% sia dell’impatto odorigeno (le puzze, insomma) sia di quello inquinante.

I tre comitati che stanno seguendo la vicenda dall’inizio sperano che non ci siano sorprese. «È stato formalizzato l’impegno da parte dell’impresa, ora non si può più tornare indietro» ha detto Remo Egardi del comitato di Concorezzo per la tutela di terra, aria e acqua.

«La pazienza nostra e dei nostri concittadini è stata messa a dura prova ciononostante abbiamo condiviso tutti l’opportunità di darci quello stretto tempo necessario per consentire alla ditta, che ha dimostrato di prendere seri ed onerosi impegni volti alla modifica dell’impianto, di realizzare attraverso i propri fornitori le installazioni che dovranno risolvere definitivamente il problema – ha detto il vicesindaco Simone Villa -. Sento di dover ringraziare i comitati per il contributo tecnico e specialistico apportato, che si sta rivelando decisivo».

Per ovviare il problema, seppur in modo marginale, l’azienda Asfalti Brianza si è inoltre impegnata a compattare gli incarichi lavorativi in modo da limitare gli impatti odorigeni, in quanto è durante l’accensione e lo spegnimento dell’impianto che si origina l’odore fastidioso.


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