Arcore, un concerto e le visite del Fai per la riapertura di Villa Borromeo dopo i restauri
Arcore, Villa Borromeo (Foto by Chiara Pederzoli)

Arcore, un concerto e le visite del Fai per la riapertura di Villa Borromeo dopo i restauri

Ci sono le date: nel weekend del 26 e 27 maggio la Villa Borromeo riapre le porte ad Arcore e agli arcoresi. Il ritorno della “grande dama”, come la definisce il sindaco Rosalba Colombo, è stato annunciato giovedì 8 maggio in una conferenza. In programma un concerto e le visite guidate del Fai.

Ci sono le date: nel weekend del 26 e 27 maggio la Villa Borromeo riapre le porte ad Arcore e agli arcoresi. Il ritorno della “grande dama”, come la definisce il sindaco Rosalba Colombo, è stato annunciato giovedì 8 maggio in una conferenza. In programma un concerto e le visite guidate del Fai.

“Una serata degli arcoresi. Una serata per gli arcoresi” ha annunciato il sindaco presentando gli eventi: nella serata di sabato 26 maggio un concerto alle 20.45. In tutto il weekend le visite Per “Ville aperte” con il Gruppo Fai del Vimercatese dalle 9 alle 17.30 (con prenotazione).

GUARDA Le foto delle visite col Fai nel marzo 2017

Arcore Villa Borromeo: sindaco e giunta, Attilio Navarra, progettisti e architetto al piano nobile davanti a un tavolo d’epoca che, per peso e dimensioni, è stato restaurato sul posto

Arcore Villa Borromeo: sindaco e giunta, Attilio Navarra, progettisti e architetto al piano nobile davanti a un tavolo d’epoca che, per peso e dimensioni, è stato restaurato sul posto
(Foto by Valeria Pinoia)

La villa riapre con cinque mesi di anticipo sul crono programma dei lavori a cura di Italiana Costruzioni (che già si era occupata della rinascita della Villa reale di Monza). In tutto sono stati 540 i giorni di cantiere (avrebbe dovuto chiudersi a ottobre, si chiuderà il 25 maggio) con 40 maestranze impegnate ogni giorno. Quaranta le ditte artigiane coinvolte e in un semestre quindici i restauratori al lavoro contemporaneamente per quindici materiali diversi.

Alla fine il recupero è costato 16 milioni 200 mila euro contro i 17.700 milioni stimati.

Alla conferenza hanno partecipato anche il vicesindaco Valentina Del Campo, gli assessori Fausto Perego (Lavori pubblici) e Paola Palma (Cultura), l’architetto Roberto Parolini, Attilio di Italiana Costruzioni e i progettisti Simonetta Cenci e Alfonso Femia, dell’omonimo atelier.

Per la destinazione d’uso nell’immediato futuro si conferma l’ingresso della sede del Parco Valle Lambro e la location per matrimoni: il primo è in programma a novembre. Ancora in itinere i progetti con il Politecnico di Milano e un’accademia di musica.


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