Lieto fine per il rapace che si è fermato stremato ad Arcore a metà della migrazione
arcore falco con l'agente Ivan Albuzzi (Foto by Valeria Pinoia)

Lieto fine per il rapace che si è fermato stremato ad Arcore a metà della migrazione

Disavventura a lieto fine per un rapace che la scorsa settimana si è smarrito ad Arcore nel bel mezzo di un volo di migliaia di chilometri. Avvistato appollaiato vicino a Villa Borromeo è stato recuperato e soccorso a Vanzago.

Disavventura a lieto fine per un rapace che la scorsa settimana si è smarrito ad Arcore nel bel mezzo di un volo di migliaia di chilometri. È stato recuperato dalla polizia locale e consegnato alle cure del Wwf. È così che è stato tratto in salvo un falco picchiaiolo, un bell’esemplare dall’apertura alare di 130 centimetri che la scorsa settimana una donna ha notato e segnalato al comando. L’animale, nonostante sia un rapace, se ne stava appollaiato su una staccionata a pochi passi dal parco Borromeo, non volava e si muoveva a mala pena. Sembrava ferito o malato.

Quale problema avesse non era chiaro così a prima vista, ma sulla sua strada l’animale ha trovato un agente che con la natura e in particolare con i rapaci ha un certo feeling. Ivan Albuzzi non è nuovo al recupero di uccelli selvatici; quando lavorava al comando di Albiate si è occupato di due allocchi caduti dal nido (“animali che quando sono maturi hanno un ’apertura alare di due metri”) e solo poche settimane fa ha soccorso una gazza ladra ferita.

«In questo caso però il falco non aveva nessuna lesione apparente - ha spiegato il vigile - piuttosto sembrava privo di forze. E infatti pare che si sia ritrovato stremato, a metà della sua migrazione».

Si tratta di una specie protetta, un rapace diurno che al termine della stagione riproduttiva migra tra Africa e Nord Europa: un lunghissimo viaggio che compie in poche settimane ma che questa volta deve essersi rivelato troppo faticoso. Per la notte è stato ospitato nel pollaio di un residente arcorese e alla mattina affidato all’oasi di Vanzago dove è stato visitato e giudicato in condizioni discrete, solo un po’ disidratato e affaticato. Gli esperti del Wwf si stanno occupando di lui per rimetterlo in forze e riconsegnarlo alla sua vita naturale.


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