Arcore: la cocaina è sotto l’albero in giardino, arrestati padre e figlio
Il cane del Nucleo cinofili di Casatenovo che ha partecipato all’operazione di Arcore

Arcore: la cocaina è sotto l’albero in giardino, arrestati padre e figlio

I due, di origini marocchine, avevano 7 dosi e 1.600 euro. Un altro arresto è scattato anche a Brugherio ai danni di un 36enne con 5 dosi da 10 grammi di cocaina in tasca e altri 15 grammi a casa.

Padre e figlio di origini marocchine residenti ad Arcore e un italiano di Brugherio sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione di droga.

I primi due arresti sono avvenuti ad opera dei militari arcoresi che hanno operato con l’ausilio dei colleghi del Nucleo cinofili di Casatenovo dando esecuzione a una perquisizione nella abitazione dei due nord africani, un 53enne ed un 20enne, dopo che era stato segnalato un anomalo via vai. Nel blitz i carabinieri hanno sorpreso in flagranza padre e figlio mentre recuperavano degli involucri sotto un albero nei pressi della casa: complessivamente sono stati sequestrati 17 grammi di cocaina suddivisi in 7 dosi, 1600 euro in contanti provento di attività illecita, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Il denaro sequestrato

Il denaro sequestrato

A Brugherio, parallelamente, i militari della locale stazione dell’Arma, durante un normale controllo a piedi, hanno sorpreso l’italiano 36enne con in tasca 5 dosi da 10 grammi di cocaina, un bilancino e 275 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori 15 grammi di cocaina nella disponibilità del brugherese.

Per tutti e tre i soggetti, dopo l’udienza per direttissima, è stata disposta la custodia cautelare in carcere

E la cocaina trovata in giardino

E la cocaina trovata in giardino


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