Arcore: il robot cameriere anti Covid che (non) sostituisce il personale
Il robot cameriere (Foto by Valeria Pinoia)

Arcore: il robot cameriere anti Covid che (non) sostituisce il personale

Il ristorante Le Palme di Arcore adotta il robot cameriere Peanut che serve ai tavoli e intrattiene i clienti. È anti Covid per natura ma, assicurano i proprietari, non sostituisce il personale. Guarda il video.

Ti porta il piatto al tavolo, chiede “permesso” se intralci il suo cammino e ti canta anche “Happy birthday” se al ristorante sei andato per festeggiare il tuo compleanno. È il robot Peanut, arrivato direttamente dalla Cina in due esemplari che divertono i clienti nel ristorante Le Palme di via Gilera, gestito da Valentina Hi e dalla sua famiglia. I due robottini, unici nel loro genere nella zona, hanno preso servizio martedì, dopo la complessa installazione effettuata dall’esperto, un tecnico formatosi in Cina dove il prodotto è stato lanciato un paio di anni fa.

Il robot cameriere

Il robot cameriere
(Foto by Valeria Pinoia)

«Dopo l’emergenza Covid-19 ci siamo trovati con un calo molto forte dell’attività - ha spiegato Valentina Hi, cinese 39enne, in Italia da quasi 30 anni - e abbiamo dovuto decidere se chiudere o provare a risollevare gli affari anche con cose piccole come i robottini che incuriosiscono i clienti». I due Peanut danno una mano portando le ordinazioni ai tavoli grazie a un sistema tecnologico sofisticato e a una precisa organizzazione dei titolari che, però, spiegano: «Non li abbiamo acquistati per sostituire il personale, piuttosto per intrattenere». Un investimento al quale già si stava pensando prima dell’emergenza sanitaria e che poi è stato considerato ancora più opportuno.

Le Palme, pizzeria e ristorante cinese e non solo, ha fatto la sua fortuna negli ultimi 11 anni grazie alla pista da ballo che viene allestita tra i tavoli e che, nel fine settimana, richiama centinaia di amanti del liscio. Da quando il Covid-19 ha costretto i titolari a tenere ferme le danze il fatturato è calato drasticamente. Ma Valentina Hi e la sua famiglia hanno questa attività da tanto tempo e hanno voluto provare a resistere alla crisi. I due robot di servizio possono dare una mano. Hanno memorizzata la mappa del ristorante con posizione e numero dei tavoli e hanno un “occhio” sulla sommità che consente di collegarsi con i sensori applicati al soffitto per tracciare le rotte.

Il robot cameriere

Il robot cameriere
(Foto by Valeria Pinoia)

Il robottino arriva al tavolo con i vassoi e invita i commensali a ritirare i piatti dal piano d’appoggio. Poi invita ad accarezzargli la testa, gesto che oggi per ragioni igieniche viene compiuto dal personale e che costituisce il comando di commiato. Mentre trotterella verso l’obiettivo emetta musica programmabile e pronuncia diversi tipi di messaggi. Se per esempio un cliente si trova in piedi sulla sua rotta non risparmia la battuta: “Scusi, permesso, mi faccia finire il mio lavoro: il selfie lo facciamo dopo”. Con un emoticon che sul display raffigura lo stato d’animo.


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