Agrate Brianza: studenti si sdraiano in strada sfidando le auto, l’allarme dei genitori
Agrate Brianza: via Battisti angolo via Foscolo (Foto by Michele Boni)

Agrate Brianza: studenti si sdraiano in strada sfidando le auto, l’allarme dei genitori

Il comitato genitori della scuola media denuncia giochi pericolosi ad Agrate Brianza. Venerdì nel primo pomeriggio alcuni ragazzi si sarebbero stesi in mezzo alla strada in via Battisti, in prossimità della curva, per fare a gara ad alzarsi per ultimi all’arrivo delle auto.

Giochi pericolosi ad Agrate Brianza. Venerdì nel primo pomeriggio alcuni ragazzi molto probabilmente delle scuole medie si sarebbero stesi in mezzo alla strada in via Battisti, in prossimità della curva con via Foscolo, a quanto si è appreso per fare a gara ad alzarsi per ultimi all’arrivo delle auto. Sul marciapiede altri coetanei a incitarli. A lanciare l’allarme è stato il comitato genitori della scuola media di via Battisti.

«È importante che tutte le famiglie del nostro plesso parlino con i propri ragazzi per spiegare loro i rischi connessi a questo tipo di azioni. Occorre ricordare loro che dietro ad ogni evento come questo che ha coinvolto ragazzini e che avuto un epilogo drammatico o tragico, c’è sempre stato un genitore che ha dichiarato dopo che “è stato solo un gioco, una bravata” – ha fatto sapere il comitato in un breve comunicato a tutti i suoi membri - Colpevole in questo caso, è stato tutto il gruppo. Non solo chi ha avuto il coraggio di stendersi a terra ma anche coloro che sono rimasti sul marciapiedi ad incitare gli altri o anche solo a guardare senza fare nulla. Parliamo con i nostri figli».

Una prova di coraggio che può avere conseguenze anche fatali. Sfide estreme tra i giovanissimi come quelle lungo i binari della ferrovia aspettando l’arrivo del treno, che neanche un mese fa era costata la vita a un quindicenne alla stazione di Parabiago. Quanto successo venerdì nel primo pomeriggio è già noto all’amministrazione comunale e nelle prossime ore potrebbero esserci delle novità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA