Agrate Brianza, i carabinieri scoprono una centrale della droga: un arresto e sequestro di mezza tonnellata di droga - VIDEO
Cc Sesto droga

Agrate Brianza, i carabinieri scoprono una centrale della droga: un arresto e sequestro di mezza tonnellata di droga - VIDEO

Nei guai un italiano incensurato di 41 anni. In un box auto di Pessano con Bornago trovate ulteriori confezioni di hashish e marijuana, cocaina per un peso totale di poco più di un chilo, e una pistola revolver 357 magnum.

In tre giorni, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Sesto San Giovanni, al termine di due distinte operazioni, hanno sequestrato circa 715 chili di sostanza stupefacente, un’arma e denaro contante per un valore complessivo di 82mila euro.

La prima operazione ha visto protagonista suo malgrado la zona industriale di Agrate Brianza dove sono stati segnalati movimenti sospetti: i militari dell’Arma hanno eseguito diversi servizi di osservazione e controllo in quella zona e sono intervenuti in un complesso di capannoni. In un locale hanno trovato un individuo, arrestato, intento a sigillare ed inscatolare diverse confezioni di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana.

Il capannone in cui si sono introdotti i militari è parso sin da subito un vero e proprio laboratorio della droga, con macchinari per l’essiccazione della sostanza stupefacente, presse per il confezionamento e altri dispositivi utilizzati per la termosigillatura in sottovuoto delle confezioni, oltre che per la produzione, in serie, anche di spinelli. Il peso totale delle confezioni di stupefacente rinvenute all’interno del capannone è di circa 500 chili di hashish e 23 di marijuana.

Cc Sesto droga

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Sono stati rinvenuti inoltre nella disponibilità dell’arrestato anche 25mila euro circa in contanti, e numerosi mazzi di chiavi, tra le quali vi era la chiave di un box auto sito nel vicino comune di Pessano con Bornago, ove i militari rinvenivano, oltre ad ulteriori confezioni di hashish e marijuana, anche della cocaina, confezionata sottovuoto, per un peso totale di poco più di un chilo, e una pistola revolver 357 magnum perfettamente conservata e funzionante, dotata del relativo munizionamento, illegalmente detenuta dall’uomo.

L’uomo, classe 1980, italiano, residente in provincia di Milano, incensurato. è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e detenzione abusiva di arma comune da sparo.

Venerdì 1 ottobre, invece, la seconda operazione, anch’essa nata dalla segnalazione di alcuni movimenti sospetti in una zona residenziale a Pessano con Bornago. Anche qui i militari, dopo servizi di osservazione, si sono concentrati su un italiano classe 1979, incensurato e residente in provincia di Milano. Abordo della sua autovettura i militari hanno trovato due  panette di hashish e diversi mazzi di chiavi, uno dei quali riconducibile ad un capannone sito nella zona industriale del comune di Vignate, capannone apparentemente non riconducibile al soggetto fermato dove sono state trovate, stipate sia in alcuni trolley che in alcune casse di plastica chiuse con dei lucchetti, numerose confezioni di sostanza stupefacenti, per un peso complessivo di 114 chili di hashish e 78 di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai militari di recuperare anche del denaro contante, per un valore totale pari a circa 57mila Euro.

Entrambi i soggetti, le cui attività criminali sembrerebbero non collegate tra loro, una volta arrestati, non hanno riferito nulla ai militari circa la provenienza della sostanza, né in relazione alla disponibilità delle ingenti somme di denaro. Entrambi sono stati condotti in carcere, il primo a Monza ed il secondo a  San Vittore, a disposizione della autorità giudiziaria.


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