Seregno ricorda Giacinto Santambrogio con una pedalata fino al Ghisallo

La manifestazione farà memoria anche di Stefano Gottardo, l'amatore medese deceduto a seguito di un malore in bicicletta. Il percorso è di 40 chilometri
Giacinto Santambrogio, primo a destra, con Dante Garioni ed il padre Paolo Santambrogio, ad una tappa del Giro d’Italia del 1976

A 10 anni dalla sua scomparsa, Giacinto Santambrogio, il miglior ciclista seregnese di tutti i tempi, sarà ricordato domenica 18 settembre, giornata in cui i gruppi sportivi Respace Biketeam e Giacinto Santambrogio hanno calendarizzato l’ottava edizione del raduno per le strade della Brianza da Seregno al Ghisallo. Oltre a Santambrogio, classe 1945, deceduto come detto nel 2012, cui la manifestazione a carattere non agonistico è intitolata, nella circostanza gli organizzatori hanno inteso fare memoria anche di Stefano Gottardo, l’amatore medese vittima di un malore nel 2017, mentre in sella alla sua bicicletta si trovava a Bosisio Parini.

Da Seregno al Ghisallo: il programma della manifestazione

Il programma dell’appuntamento, alla promozione del quale ha collaborato anche la Salus ciclistica, società in cui Santambrogio si è formato dal punto di vista sportivo e con la quale ha conquistato nel 1964 uno storico titolo italiano a squadre, prevede il raduno alle 7.30, per una foto ricordo di fronte alla basilica San Giuseppe, alla presenza del sindaco Alberto Rossi. I presenti raggiungeranno quindi la zona della Porada, dove si trova il viale dedicato a Santambrogio, per un omaggio floreale. Lì, alle 8.30, verrà dato il via ufficiale. Il gruppo transiterà poi per Giussano, Arosio, Fabbrica Durini, Castelmarte, Canzo, Asso, Barni e Magreglio, per complessivi 40 chilometri. Il regolamento contempla due targhe alla memoria e dieci coppe, da consegnare alle società che animeranno il raduno con il maggior numero di iscritti. La quota di partecipazione è di 10 euro a testa. Per iscriversi, occorre inviare una mail all’indirizzo biketeamseregno@gmail.com.

Da Seregno al Ghisallo: chi era Santambrogio

Santambrogio, capace di partecipare a dieci edizioni del Giro d’Italia, a cinque del Tour de France ed a cinque del campionato del mondo con la nazionale italiana e di ritagliarsi il ruolo di spalla preferita di fuoriclasse come Felice Gimondi ed Eddy Merckx, sarà ricordato anche nella mostra sul settantacinquesimo di attività della Salus ciclistica, che sarà inaugurata negli spazi de “L’Auditorium” di piazza Risorgimento sabato 8 ottobre.