Calcio, maxi rissa ferma la partita Under 18 tra Niguardese e Ardor Lazzate (che medita ricorso)

Maxi rissa durante Ardor Lazzate-Niguarda del campionato regionale Under 18: alla fine squalifiche un po’ per tutti e una doppia sconfitta 3-0 a tavolino.
Cartellino rosso sul calcio
Cartellino rosso sul calcio

La mano pesante del giudice sportivo chiarisce a sufficienza i fatti: la maxi rissa scoppiata durante Ardor Lazzate-Niguarda, partita valida per il terzo turno del campionato regionale Under 18, non è passata inosservata, anzi, alla fine ci sono squalifiche un po’ per tutti ed una doppia sconfitta 3-0 a tavolino.

Calcio, maxi rissa: tutto è successo all’11’ del secondo tempo

Tutto è successo intorno all’undicesimo minuto del secondo tempo quando, sul punteggio di 4-0 per i padroni di casa, un calciatore del Niguarda è stato espulso dall’arbitro per proteste. Quando lo stesso è stato invitato ad uscire dal campo, uno dei ragazzi dell’Ardor gli è corso incontro spintonandolo da dietro. A quel punto due giocatori del Niguarda sono intervenuti prendendosela con il portiere dell’Ardor arrivando persino al colpirlo alla testa con dei calci.

È dunque scoppiata una violenta rissa tra i giocatori delle due squadre e per sedare la situazione i dirigenti e la terna arbitrale hanno impiegato diverso tempo.

Calcio, maxi rissa: partita sospesa in modo definitivo, giocatore milanese squalificato per due anni

La gara è stata sospesa in modo definitivo, perché non c’erano più le normali condizioni di sportività per lo svolgimento dell’evento. Nel mezzo, infatti, un ragazzo della squadra niguardese aveva colpito l’arbitro ad una gamba durante la colluttazione generale. A lui è stata inflitta la pena più pesante, ben due anni di squalifica.

Altri tre hanno avuto cinque giornate di squalifica ciascuno, due del Niguarda e uno dell’Ardor Lazzate, quello che ha innescato la gazzarra spingendo l’avversario espulso.

Calcio, maxi rissa: sconfitte entrambe a tavolino, l’Ardor pensa a un ricorso

Il giudice sportivo ha poi decretato la sconfitta a tavolino per entrambe le squadre. Le società, infine, sono state multate per 150 euro per responsabilità oggettiva. La società lazzatese pensa ad un ricorso.