Cesano, Oasi Lipu con un nuovo ingresso: naturale e immerso nel verde

Una scala di accesso tutta di legno, nuova e sicura ma anche ecologica ed elegante. Da tempio l’Oasi Lipu di via don Orione a Cesano Maderno la stava aspettando. Ora il Comune ha provveduto a montarla. Per essere più facilmente individuata come ingresso all’Oasi, il nuovo accesso pedonale è stato posizionato vicino all’area dei parcheggi, nel contesto naturalistico del Parco Groane, con elementi che evocano la struttura rimossa, adottando una soluzione simile a quelle già presenti nel recente passato e con l’utilizzo di materiali naturali. Si è comunque scelto di privilegiare accorgimenti utili a garantire una maggior durabilità rispetto alla scala preesistente, con una struttura perfettamente adattata al contesto naturalista dell’Oasi, senza impatto ambientale, nel solco di una sostenibilità prioritaria per un intervento di questo tipo e in un ambito come quello di un Parco naturale. Nella realizzazione sono stati previsti alcuni interventi per favorire lo scolo delle acque e limitare il contatto del legno, tutte azioni che aiuteranno a mantenere l’integrità della struttura.

Cesano, Oasi con un nuovo ingresso: funzionale e più sicuro

“L’Oasi gestita dalla Lipu è un riferimento ambientale – ha spiegato il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca – per la nostra città e per l’intero territorio, la nostra Amministrazione con l’assessore all’Ambiente e Lavori Pubblici Manuel Tarraso, è costantemente impegnata per garantire interventi e misure utili a proteggere un luogo di inestimabile qualità, migliorandone la fruibilità per i cittadini. Recentemente abbiamo rinnovato la convenzione con la Lipu per la gestione dell’Oasi, assicurandone continuità e programmazione ed abbiamo completato il rifacimento della terrazza del Centro Visite Alex Langer. Sono interventi che consentono alla struttura di essere valorizzata e di proseguire nelle sue attività formative, scientifiche ma anche di promozione turistica di una delle aree più preziose della Brianza”.