Soglia di attenzione superata durante due giorni di monitoraggio alla centralina Arpa a Bareggia, a Macherio, vicino al cantiere di Pedemontana a ridosso della scuola elementare: l’opposizione svela i dati.
Il sindaco, durante il consiglio comunale del 26 febbraio aveva affermato che «a oggi Arpa non ci ha ancora comunicato dati fuori dalla norma. Diciamo che la regola è: se non ci comunicano dei dati fuori dalla norma, vuol dire che i dati sono all’interno dei parametri prescritti». Progetto Macherio Bareggia ha voluto andare a fondo e il risultato finale non è incoraggiante per l’aria e scatena una polemica politica alla quale il sindaco Franco Redaelli fa sapere di non voler rispondere, nemmeno sui social (lì dove la minoranza ha pubblicato la notizia).
Pedemontana a Macherio, i dati aria di Bareggia ci sono: i risultati svelati da “Progetto”
«I dati di rilevamento li abbiamo richiesti e abbiamo scoperto che non è Arpa a doverli fornire ma direttamente Autostrada Pedemontana Lombarda – precisa l’opposizione – e come si evince la soglia di attenzione è stata superata durante due giorni di monitoraggio. Apl ci ha comunicato che il personale di cantiere ha tempestivamente messo in atto tutte le dovute azioni per mitigare questa situazione, ma va sottolineato il fatto che le concentrazioni di Pm10 registrate sono sempre e costantemente al di sopra della media indicata da Arpa. Perché il sindaco non si è informato come abbiamo fatto noi? Segno di interesse pari a zero».
L’opposizione chiede quindi che l’amministrazione comunale «si impegni a richiedere e pubblicare periodicamente i dati sulla pagina web del Comune».
Pedemontana a Macherio, i dati aria di Bareggia ci sono: due proposte per mitigare l’autotrada
Il 26 febbraio ed il 6 marzo, inoltre, l’opposizione ha presentato due proposte al Comune in merito alle mitigazioni/compensazioni ambientali a Pedemontana. La prima proposta è relativa ad un percorso ciclo-pedonale protetto dal Bosco dei Proverbi a Macherio fino alla chiesa delle Torrette a Bareggia, passando dai due parchi giochi cittadini, permettendo di ricucire un tessuto urbano stravolto dal passaggio dell’autostrada. «Pur consapevoli che tale percorso dovrebbe necessariamente intersecare strade trafficate, auspichiamo si possano trovare soluzioni urbanistiche adeguate» sottolineano dalla minoranza.
La seconda proposta punta invece ad una rivalutazione del progetto “PL24” (Parco urbano proprio sopra l’attuale cantiere in prossimità della scuola primaria Rodari) in virtù delle consistenti entrate da alienazione di beni immobili, votata all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale, suggerendo anche possibilità alternative di riscatto sostenibili economicamente anche per la futura manutenzione di quest’area verde.
L’idea di questo Parco urbano vede la luce già nel 2009 grazie al prezioso lavoro dei gruppi ambientalisti. «Riteniamo di fondamentale importanza che l’attuale zona di deposito terra torni ad essere un polmone verde anche per la vicinanza ad una scuola e alla Chiesa delle Torrette», conclude Progetto Macherio Bareggia. Anche su questo il sindaco non intende per ora rispondere.