L’editoriale del direttore Marco Pirola: «Il green che espropria. Non per l’autostrada, ma per la fantasia»

L'editoriale del direttore responsabile del Cittadino, Marco Pirola, sull'edizione Vimercatese di sabato 7 marzo 2026.
Editoriale giornalismo - Image by freepik
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Si muove qualcosa… ma solo i terreni dei cittadini, non il mostro d’asfalto che chiamano Pedemontana. Stavolta a tremare non sono le case, ma qualche metro quadrato di prato, destinato alle “opere di compensazione”: piste ciclabili, parchi, piazze riqualificate. Verde pubblico, eco-sostenibilità, mini vasche anti-pioggia: insomma, tutto ciò che fa buonismo urbano. E il proprietario? Non chiedete, basta una lettera e il suo terreno diventa “di pubblica utilità”.

Si comincia da Velasca: 585mila euro per una pista ciclabile che collega due punti già collegati, con luci e segnaletica perché la bici non sappia mai dove andare. Poi Santa Maria Molgora, 2 milioni abbondanti per una ciclabile larga 3 metri, protetta da una siepe alta 2,5 metri che sembra un muro medievale. Infine piazza Giordano Bruno: 1,5 milioni per giochi, verde e arredo urbano, giusto per ricordare a tutti quanto costa anche il cemento più “sostenibile”.
Il tutto condito da studi, indagini e permessi che trasformano ogni metro quadrato in un labirinto burocratico degno di un film drammatico. E mentre il cittadino conta il proprio prato perso, i sindaci preparano il gran colpo al Tar del Lazio per il caso D-Breve. Una mossa “disperata” per fermare il mostro che avanza.

Insomma, la Pedemontana avanza… senza muovere un centimetro di asfalto. Ma almeno, tra piste ciclabili e parchi futuribili, i brianzoli possono consolarsi: il verde, quello vero, è sempre più un ricordo.

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.