MONZA-JUVE STABIA 2-1 (0-0)
Marcatori: st 40’ Cutrone, 45’ Burnete, 45’+5 Cutrone
MONZA (3-4-2-1) Thiam 6; Birindelli 6, Delli Carri 6.5 (11’st Lucchesi 6), Carboni 6; Bakoune 7, Colombo 6.5, Pessina 7, Azzi 6 (39’st Ravanelli 5); Colpani 6 (11’st Hernani 7), Mota Carvalho 6 (32’st Alvarez 5; Petagna 6 (11’st Cutrone 7.5). A disp.: Pizzignacco, Brorsson, Antov, Obiang, Ciurria, Capolupo, Caso. All.: Bianco 7
JUVE STABIA (3-4-2-1) Confente 5.5; Bellich 5, Giorgini 6, Dalle Mura 6 (36’st Gabrielloni ng); Carissoni 6 (19’st Ricciardini 6), Mosti 6 (1’st Zeroli 6), Leone 6 (19’st Pierobon 6), Cacciamani 5.5; Maistro 5.5 (1’st Burnete 7), Correia 5.5; Okoro 5.5. A disp.: Boer, Varnier, Ciammaglichella, Kassama, Candellone, Torrasi, Mannini. All.: Abate 5.5
Thiam 6 Nessun rischio con i piedi, ancora meno con le mani, tempismo perfetto nelle uscite
Birindelli 6 Costretto spesso ad occuparsi di Okoro ci mette la giusta energia per non soccombere alla maggior dotazione fisica dell’attaccante classe 2005.
Delli Carri 6.5 Ingaggia Okoro e non lo molla mai, ammonito nell’unica occasione in cui esagera con la pressione fisica e per questo sostituito sul presto (11’st Lucchesi 6 Finale di tensione che interpreta con intensità nelle entrate, senza badare troppo per il sottile)
Carboni 6 Da suo lato non c’è molta Juve Stabia, questo gli permette di stringere e assistere i compagni con intelligenza. Minuti da centrale ben spesi a metà secondo tempo.
Bakoune 7 Molto più localizzato su Cacciamani, gli concede poco e una volta definitivamente disinnescato si permette il lusso di un assist spaziale. Crescita entusiasmante per il prodotto del settore giovanile del Milan.
Colombo 6.5 Motorino sempre in movimento, non c’è inquadratura della telecamera che non lo riprenda affaccendato in qualcosa di utile
Pessina 7 Ordinato e sotto controllo con il pallone, ne intercetta una marea, prestazione sontuosa del capitano che, a quanto filtrato alla vigilia, non stava nemmeno benissimo.
Azzi 6 Condizione in crescita dopo il guaio alla schiena, lo dimostrano un paio di sgroppate vecchi tempi (39’st Ravanelli 5 Bruciato da Burnete, va nel panico in un finale critico)
Colpani 6 Parte con intenzioni bellicose, poi lo triplicano e si spegne (11’st Hernani 7 La parola “personalità” a fianco del suo nome si spreca di settimana in settimana, contributo essenziale soprattutto nel concitato finale)
Mota Carvalho 6 Si allarga spesso per coprire la fascia e corre tantissimo (32’st Alvarez 5 Combina due disastri in pochi minuti, sprecando due occasioni che più semplici di così bisognava togliere pure il portiere dalla porta)
Petagna 6 Mette il corpaccione su tutto quello che passa dalle sue parti, un paio di pregevoli aperture, nessuna conclusione (11’st Cutrone 7.5 Entra e decide la partita con due giocate da ghiaccio nelle vene in mezzo all’area e da 50 metri, nel complesso tanta voglia e tanta corsa, al servizio di tutti, su tutto il fronte offensivo)
Bianco 7 La sua squadra sfodera la prestazione più concentrata e determinata di tutto l’anno, proprio nel momento giusto, smorzando sul nascere ogni velleità stabiese. Quando poi si entra nel campo dell’episodico, e non può più farci nulla, per una volta gli gira (quasi) tutto nel verso giusto.