Monza, il nuovo comandante della Polizia locale: “Il nostro compito è far star bene i cittadini”

Ha preso servizio il neo comandante della Polizia locale di Monza Giovanni Dongiovanni, classe 1981, già alla guida dei Comandi di Desio e Seregno
Il nuovo comandante Giovanni Dongiovanni con il sindaco Pilotto

“Vincitore di concorsi seriale”. Così l’assessore comunale Ambrogio Moccia ha definito il nuovo comandante della polizia locale Giovanni Dongiovanni. Classe 1981, già alla guida, in Brianza, dei Corpi di Desio e Seregno, ha in mente una “Polizia della Comunità”, vicina ai cittadini, “tradizionale e tecnologica”, riconoscendo il ruolo predittivo dell’informatizzazione per raccogliere informazioni aggiornate e puntuali. “Ci dobbiamo occupare di sicurezza urbana, fare stare bene i cittadini perché la sicurezza attiene molto al sentimento. Notoriamente – ha aggiunto – la Polizia locale non è particolarmente apprezzata dai cittadini: cercheremo di farci amare e capire di più”.

Monza, il nuovo comandante della Polizia locale Dongiovanni: “Forte integrazione con la Protezione civile”

Guiderà i 144 uomini e donne, dei quali 17 amministrativi, “non pochi” ha detto riferendosi al loro numero: “Al mio arrivo ho trovato un Comando efficiente, con tanti nuclei specialistici” e ha ricordato l’importanza di poter contare su un servizio h24: “uno dei pochi in Lombardia”. Tra le necessità segnalate ci sarà quella di poter contare su una “implementazione della videosorveglianza”. Annunciate inoltre maggiori presenze attive nei quartieri con la Polizia di Prossimità . E poi ha in mente: “una forte integrazione con la protezione civile, che ha dotazioni all’avanguardia”.

Monza, il nuovo comandante della Polizia locale: “Baby gang da affrontare così”

Da un primo sguardo alla città il neo comandante ha già chiare le criticità vedi zona stazione e corso Milano – e poi le “baby gang”: “Problema quest’ultimo che non si risolve in maniera “muscolare“, bensì attraverso una lettura dei loro spostamenti, anche attraverso i social e con attività di controllo precoce, a monte, prima che arrivino a creare problemi”. Ha portato l’esempio di quanto fatto a Seregno: “Nelle serate della movida ci appostavamo in stazione in attesa dell’arrivo dei ragazzi per sequestrare loro le bottiglie di alcolici che si portavano appresso”. Sempre a Seregno il suo Comando ha anche intercettato una gara clandestina che i ragazzi avevano organizzato proprio attraverso una chat.

Rimasto ferito in servizio durante la sua esperienza a Opera, Dongiovanni è anche uno dei pochissimi componenti della Polizia locale viventi riconosciuto “Vittima del Dovere”.

Un arrivo, quello di Dongiovanni, salutato con molta soddisfazione dal sindaco Paolo Pilotto che ha parlato di un “concorso vero”, riferendosi a quello vinto dal neo comandante, e dall’assessore alla sicurezza Ambrogio Moccia: “cercheremo di tenercerlo stretto”.