Metro M5 a Monza: «Risposte a marzo, ma siamo ottimisti»

Al centro civico di San Rocco un’assemblea sull’arrivo della M5 a Monza: ecco tempi e novità.
Metro M5 dal sito ufficiale
Metro M5 dal sito ufficiale

Manca solo l’ultimo miglio. «La metropolitana a Monza non è un’opera ipotetica anche se il procedimento è stato lungo». L’assessora alla Mobilità, viabilità e trasporti Irene Zappalà ha rassicurato i cittadini riuniti martedì sera al centro civico di San Rocco in un’assemblea riguardante l’arrivo della M5 in città. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica si era concluso nel maggio 2017 e da lì era partito un lungo iter tecnico autorizzativo.

Metro M5 a Monza: il punto in un’assemblea pubblica al centro civico San Rocco

«Adesso usciamo dalla fase del lavoro “ombra”» ha sottolineato Salvatore Barbara, direttore di direzione Infrastrutture e spazio pubblico del Comune di Milano, pur ammettendo che «prima di far partire le gare d’appalto sarà necessario avere la copertura economica in base ai decreti attuativi relativi ai finanziamenti integrativi».
Il dirigente ha ricordato che «prevedevamo di avere i finanziamenti entro la fine dello scorso anno, ma poi un decreto del ministero dell’Economia e delle finanze ha cambiato le procedure per l’assegnazione dei fondi. Entro marzo dovremmo avere le risposte, ma siamo ottimisti. Dopo l’espletamento dell’appalto, l’aggiudicazione e la stipula del contratto da gennaio 2027 prevediamo la progettazione esecutiva, le cantierizzazioni e i lavori. L’attivazione della linea, nelle previsioni, è per dicembre 2033».

La metropolitana rappresenta per Monza «un’occasione irripetibile di riqualificazione della città nell’ottica di servizio alla comunità – ha evidenziato Zappalàogni spazio attiguo alle stazioni sarà valorizzato e ci saranno importanti interventi di rigenerazione sull’asse viario Borgazzi e per la stazione ferroviaria».

Metro M5 a Monza: non aree di parcheggio, ma zona di interscambio al polo istituzionale

Per precisa scelta del Comune attorno alle stazioni non ci saranno aree di parcheggio «perché costituirebbero un’attrazione per chi proviene da altre città o da altri quartieri». Diventerà, però, una zona di interscambio la stazione prevista al Polo istituzionale con ampliamento e raddoppio degli accessi.

«La metropolitana – hanno affermato Maria Giovanna Limongelli e Francesca Galli, tecnici di Metropolitana Milanese – non è concepita come un semplice collegamento da Monza a Milano. La M5 ha una sua autonomia anche senza il prolungamento verso Monza. Dovrà essere la metropolitana dei monzesi, quella che consentirà di raggiungere in breve tempo le diverse zone della città, come ad esempio l’ospedale San Gerardo».

Metro M5 a Monza: il progetto

Il prolungamento della linea da Bignami correrà lungo 13,1 km toccando anche Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo con nuove 11 stazioni, sette delle quali (Campania, Marsala, Monza Fs, Trento e Trieste, Parco Villa reale, Ospedale San Gerardo e Polo istituzionale) a Monza: «La fase di cantierizzazione richiederà molta pazienza da parte dei cittadini – ha anticipato Barbara – ma tutto sarà ampiamente ripagato in termini di servizi e persino di aumento di valore del patrimonio immobiliare».