Era il 1974 quando Ennio Fossati con Enrico Corradini e Luigi Galante diedero vita all’azienda Parteco. Una nuova realtà che da Lissone lanciò un nuovo prodotto, unico ed innovativo: i primi banchi da laboratorio e poi le prime camere bianche. Da allora sono passati 50 anni, dei fondatori è rimasto solo Ennio che, con il figlio Marco porta avanti l’attività che, ancora oggi, progetta e realizza pareti prefabbricate in laminato con cui creano camere sterili. Parteco era nata sulle ceneri di un’azienda del settore degli arredamenti per laboratori chimici che, fin dagli albori, ha sempre lavorato con una spinta verso idee nuove e moderne.

Lissone: l’azienda che da 50 anni si è specializzata nelle “camere bianche”, la storia di Parteco
All’inizio operava in tre settori: banchi da laboratorio per l’industria chimica, arredi e pareti per le comunità religiose, pareti e soffitti per l’industria farmaceutica, chimica e alimentare. Dietro l’acronimo Parteco ci sono i principali campi di produttività: pareti, arredi tecnici, comunitari.
«Con i miei soci ci siamo messi in gioco, negli anni ’70, pensando ad un prodotto completamente nuovo – racconta Ennio Fossati – che non esisteva a cui avevo pensato perché già lavoravo nel settore. Abbiamo insistito, con gli ingegneri, per passare dalle pareti di cartongesso alle pareti in laminato che avevamo in mente, queste avevano diversi vantaggi».
Lissone: l’azienda che da 50 anni si è specializzata nelle “camere bianche”, l’esperienza di uno dei fondatori e del figlio che ne ha raccolto il testimone
Dei visionari, in quegli anni, che hanno visto un’opportunità e l’hanno saputa cogliere. «Sono nato ceramista, lavorava nel gruppo di “via San Carlo” a Lissone facendo decorazioni in argento e oro, nel mio piccolo laboratorio sotto casa- continua Ennio- poi siamo passati a lavorare per le aziende farmaceutiche e siamo stati tra i primi a pensare alle piastrelle in ceramica per i piani di laboratorio con Foresti».
Da tanta esperienza è nata poi la Parteco che si è affermata come prima azienda nel settore delle pareti prefabbricate per ambienti sterili. Azienda che, proprio in questi giorni ha celebrato il suo cinquantesimo di attività aprendo le porte a tanti amici, clienti e all’amministrazione, con l’assessore al commercio Gianfilippo Alibrandi.


«Durante la serata l’azienda si è trasformata, non solo lavoro ma un momento d’incontro – continua Marco Fossati, il figlio – ed è stato emozionante ritrovare tanti clienti che ormai sono amici, persone provenienti da tutto il mondo, visto che ormai abbiamo varcato i confini. Sono cresciuto all’interno di questa grande famiglia e, quando papà ha raggiunto la pensione -anche se è ancora molto presente e operativo in azienda- ho raccolto il suo testimone. Oggi abbiamo circa una cinquantina di dipendenti, e il mercato si è ampliato, così come la concorrenza è aumentata. Dagli anni ’80 ci siamo aperti all’estero e, negli ultimi vent’anni la maggior parte del fatturato arriva proprio da fuori Italia. Papà ha “inventato” non solo le pareti in laminato ma anche il profilo ad angolo in alluminio chiamato “sguscia”, che ancora oggi è definito così».
Lissone: l’azienda che da 50 anni si è specializzata nelle “camere bianche”, l’impegno nel sociale
Una realtà che ha un’attenzione anche verso il sociale, da sempre, quest’anno sostengono l’associazione Amani con dei progetti in Kenya e Zambia a sostegno dell’istruzione dei bambini di strada e madri sole. Un esempio virtuoso che, da 50 anni è presente in città.