Desio, maltempo: braccio di ferro con l’assicurazione per i danni di luglio 2023

Non è ancora chiusa la partita milionaria sui danni subiti da Desio durante il nubifragio di luglio 2023.
Desio scuola maltempo
Desio scuola maltempo

Sono passati più di tre anni ma non è ancora chiusa la partita milionaria sui danni subiti da Desio durante il nubifragio di luglio 2023.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha approvato un atto per tentare la via della mediazione (obbligatoria) con la compagnia di assicurazione del municipio.
“Il Comune di Desio ha subito ingenti danni a beni di proprietà” e “conseguentemente è stato aperto il sinistro”. Poi il Comune ha affidato a un consulente l’incarico per le perizie in contraddittorio con il perito dell’assicurazione per la quantificazione dei danni al patrimonio di proprietà comunale.

Desio, maltempo: braccio di ferro con l’assicurazione per i danni di luglio 2023, primo atto chiuso nel 2025

Un percorso lungo, che si è concluso il 23 dicembre 2025 con la trasmissione dei verbali: quello della compagnia però sottolineava nei documenti che, a suo avviso, era stata applicato scorrettamente un articolo del contratto, che il Comune pagava oltre 40mila euro all’anno. Lo scorso gennaio l’assicurazione ha inviato “una nota con la quale confermava la stima del loro perito, sostenendo che la regolazione di premio non poteva per loro ritenersi applicabile”, in quanto “l’art. 16 è chiaramente riferito ai beni di nuova acquisizione durante il periodo di validità della polizza, motivo per il quale non può avere nessun effetto retroattivo con la regolazione del premio, dato che il danno interessa fabbricati già acquisiti ed esistenti”.

Desio, maltempo: braccio di ferro con l’assicurazione per i danni di luglio 2023, le stime

La stima della compagnia è quindi di 1.307.155,74 euro, a fronte 1.500,027,26 chiesto dal Comune, con una differenza di circa 190mila. Finora nessun tentativo di mediazione ha dato risultati, quindi a maggio l’amministrazione ha deciso di dare “un incarico legale per procedere in via stragiudiziale, a tutela degli interessi dell’ente”.
La partita si sposta ora davanti all’organismo di mediazione Mediamo di Milano, impegnando la spesa complessiva di 4.596,96 euro.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.