L’ha sognato e realizzato nel modo migliore possibile: Irama ha conquistato il suo primo San Siro con uno show che ha ripercorso i suoi primi dieci anni di carriera. Partita dai portici di Monza, dove è cresciuto, prima di arrivare ai talent, alle radio, a Sanremo e al tavolo dei giudici di X Factor, dove siederà nella nuova edizione che sta partendo con le audizioni.
Sfidando le vertigini il cantante ha aperto il concerto – oltre 30 brani in scaletta, sul palco insieme alla band con il maestro Giulio Nenna sempre al suo fianco – dal nuovo panoramico San Siro Skywalk a cinquanta metri d’altezza.
Musica, Irama conquista San Siro: «È un momento»
“San Siro non è un arrivo o una partenza, è un momento – aveva raccontato Filippo Maria Fanti, 30 anni, prima dello show – Non voglio caricarlo troppo di significati, voglio godermelo“.
Se l’è goduto, e con lui il suo pubblico, con una serie di duetti con artisti legati al suo percorso: Giorgia per “Buio”, Annalisa per “Tu no”, Arisa per “Senza anima” e Rkomi per “Luna piena”.
Avrebbe voluto con sé anche Francesco Guccini, il “maestrone” di Pavana a cui nel 2021 al Festival aveva già dedicato la cover di Cirano: “Avrei voluto portarlo per ringraziarlo davanti a tutti. È uno dei motivi per cui sono qui“.
Musica, Irama conquista San Siro: tour e X Factor
Dalle 14 di venerdì 12 giugno apre la prevendita del tour 2026 nei palasport: “A chi ci sarà sempre” parte il 6 dicembre da Mantova. Poi Firenze, Roma, Milano (16 dicembre ad Assago), Casalecchio di Reno, Torino, Napoli.
E X Factor? “Mi piace l’idea di fare il talent scout. Vengo da quel mondo e posso dare consigli ai giovani. Sarò un poliziotto onesto, sincero. Dirò la verità nel rispetto di chi ho davanti“.